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Situazione Mercato Turistico Russo




25.10.2014, di Trentino Sviluppo (letto 2987 volte)

PREMESSA

In riferimento all’attuale situazione di crisi tra Ucraina e Russia, nonché alla situazione di difficoltà economica in cui versa una parte del settore di intermediazione russo, intendiamo segnalare alcune informazioni.

La situazione attuale in merito al rilascio dei visti è ancora considerata normale.

Le previsioni tuttavia non lasciano intendere un andamento positivo e si prevede una flessione che attualmente risulta difficile quantificare con certezza. Sono stati interpellati numerosi product manager e direttori di tour operator che, in via confidenziale, hanno espresso pareri diversi. Le opinioni in termini numerici sono differenti e variano da -5% a -20% a -35%, a seconda dei tour operator interpellati, con riferimento a più e diversi prodotti turistici in Europa.

Quasi tutti concordano comunque nell’affermare che ci sarà un calo di prenotazioni.

Permane una debolezza del Rublo sull’euro e ciò mantiene lo svantaggio per gli acquisti dei russi.

Permane nel cittadino russo la presenza di un effetto psicologico di “lontananza” dall’Europa nonostante le sanzioni Europee legate alla crisi Ucraina coinvolgano solo poche persone. Monta un sentimento di “antieuropeismo” legato al continuo bombardamento mediatico in tal senso.

Tutte le categorie di lavoratori legate ai settori militari, polizia e servizi di sicurezza sono “invitate” a non viaggiare all’estero, soprattutto nei paesi che hanno emanato le sanzioni contro la Russia: si tratta di 1,5 milioni di persone.

Causa fallimenti dei TO, le prenotazioni vengono posticipate sotto data per avere la certezza della partenza.

 

OPINIONI TOUR OPERATOR OUTGOING RUSSI CONTATTATI

In generale si prevede una diminuzione delle vendite anche sul prodotto invernale. I principali tour operator stanno stipulando accordi per condividere i voli charter invece di programmarli singolarmente.

Soprattutto dalle città russe, si prevede un calo di rotazioni charter su Verona e un più forte sviluppo di collaborazione tra tour operator che prima erano concorrenti agguerriti.

Per ora non è dato sapere se tutti i TO (Danko, PAC, Natalie Tours, Sunrise, Jet Travel e TUI) programmeranno voli charter su Verona, sicuramente alcuni di loro hanno ridotto i contingenti e si sono uniti fra loro.

Alcuni TO come TEZ Tour hanno acquistato posti volo da S7 per evitare rischi con l’acquisto di charter e per essere più appetibili nei confronti dei clienti che in questo momento preferiscono la compagnie aeree di linea – più affidabili come società - rispetto a quelle charter. PAC e Danko programmano charter Mosca /VRN tutta la stagione.

Pur ribadendo che il prodotto neve ha una concorrenza meno forte rispetto a quello balneare, si conferma che il governo russo sta incentivando i tour operator che programmano destinazioni interne, in particolar modo Crimea e Sochi. Tuttavia per il prodotto neve esistono per i russi pochissime alternative “extra Alpi”.

 

Opinioni raccolte al TTI di Rimini:

A seguito degli incontri in occasione del TTI di Rimini (9-10 ottobre) con alcuni tour operator russi presenti (Tez Tour, Karlson Tourism, Art Travel, Pac Group, ICS Travel Group e Rimskie Kanikuly), riportiamo di seguito alcune osservazioni sulla situazione attuale con focus sul periodo invernale e riguardo la situazione generale in Russia post sanzioni/fallimenti TO.

Il prodotto montagna risulta più “protetto” rispetto ad altri perché per sciare bisogna recarsi nelle Alpi. Attualmente in Russia si assiste ad una campagna dì promozione molto forte e continua per la destinazione Sochi; però per i russi Sochi è la località ideale per trascorrere i week end. I prezzi per la località sciistica di Sochi sono stati abbassati grazie a contributi da parte del governo per vendere il prodotto turistico interno e quindi si sono in parte “livellati” con i prezzi delle Alpi.

In questo particolare momento a seguito dei numerosi fallimenti di T.O. a Mosca e San Pietroburgo (i cui proprietari stanno rischiando sanzioni penali come la bancarotta fraudolenta) i russi non hanno più fiducia nei TO e prenotano all’ultimo prima di partire per ottenere prezzi più vantaggiosi. A questo si aggiunge un forte incremento delle prenotazioni online (booking.com), dettato sempre dalla sfiducia nei confronti dei TO.

In merito alla programmazione dei TO comunque si prevede che tra fine ottobre/fine novembre si potranno capire un po' meglio i piani dei TO e la situazione delle prenotazioni.

Tuttavia le sanzioni stanno aumentando il sentimento contro l’Europa. I paesi che hanno accordi con gli USA non sono visti di buon occhio dai russi (propaganda contro l'Europa), i quali non vogliono più investire/spendere i loro soldi in Europa.

Altro problema che ritengono importante è quello della nuova legge dei visti con impronte digitali per l’area Schengen. A loro parere sarebbe necessario che la Comunità Europea facesse qualcosa per bloccare la nuova legge sulle impronte digitali per i visti. Questo potrebbe dimostrarsi un grande problema soprattutto perché le città in cui è possibile depositare (di persona) le impronte digitali sono poche ed inoltre ciò comporta perdita di tempo e di denaro (i centri per i visti sono 22 in tutta la Russia).

I turisti potrebbero iniziare a favorire destinazioni fuori Europa, dove non c’è richiesta di visto o di visto con impronte (Tailandia, Egitto, etc.).

Riguardo la questione carte di credito dei russi, attualmente non sono bloccate, vi è stato un tentativo da parte di Putin di imporre nuove regole per i circuiti internazionali come MasterCard e VISA, a seguito delle sanzioni di maggio, ma non sono state accettate. In riferimento al sistema finanziario dei TO, le banche hanno bloccato i finanziamenti al settore del turismo.

AEROPORTO VRN:

  • La programmazione definitiva dei voli charter si avrà a fine ottobre/novembre e attualmente le trattative con i TO sono in corso.

 

Compagnia aeree:

  • Non ci sono “sanzioni” per S7. Sono online con la vendita dei voli giornalieri (raddoppiati) su VRN (mattina sera) durante la stagione invernale. Alcuni TO hanno acquistato blocco posti per tutte le rotazioni invernali.

  • Germanwings opera un volo low cost Mosca / Berlino tre volte in settimana (collegabile poi con il Berlino/VRN).

  • Il numero di passeggeri nell’aeroporto Domodedovo (Mosca) è cresciuto del 13% rispetto ai primi 8 mesi dello scorso anno, ma i voli interni alla Russia dallo stesso aeroporto sono cresciuti del 33%.

  • Il numero di passeggeri nell’aeroporto Pulkovo (San Pietroburgo) è cresciuto del 12% rispetto ai primi 8 mesi dello scorso anno. Questo aspetto, considerati i grandi fallimenti di 5 TO della città, lascia intendere che gli individuali stanno comunque aumentando (pur non conoscendo purtroppo le destinazioni di arrivo: interne o esterne?).


INTERVENTI ISTITUZIONALI

Oleg Safonov: vice capo dell’agenzia federale per il Turismo Russo afferma che:

  • Quest’estate sono fallite 16 compagine e 20 persone giuridiche nel settore del turismo.

  • Su “Regulation.gov.ru” in data 15 settembre è stata pubblicata la nuova legge federale sul turismo con le modifiche proposte volte a tutelare meglio il viaggiatore.

  • I t.o. che lavorano con il turismo interno non sono stati influenzati né dalla crisi delle banche (35 banche fallite nel 2014) né dai fallimenti dei TO outgoing. Si è registrato (secondo dati non ancora ufficiali) il 15%in più di crescita di turismo che ha scelto località interne alla Federazione Russa per trascorrere le vacanze. In crescita turismo interno ad esempio in Crimea

(Intervista Itar Tass).

Presidente dell'Associazione dei Tour Operator della Russia (ATOR) Vladimir Kantorovich:

  • Previsione -50% turisti russi verso Europa causa introduzione impronte digitali per visti Schengen nel 2015 (in realtà ci sono 22 centri per rilascio visti con biometria dedicati all’Italia)

(Intervista Itar Tass).

Medina, Ministro della Cultura (e del turismo) delle Federazione Russa:

  • Saranno probabili ulteriori fallimenti entro fine anno.

(Intervista RIA NOVOSTI)

TO INCOMING TRENTINI

  • Quasi tutti i più grossi confermano che i TO russi fanno fatica ad acquistare camere in garanzia.

  • Probabile calo molto forte in bassa stagione

  • E’ probabile che i TO programmino i charter dalle città nel solo MESE di GENNAIO

Turismo in Trentino

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