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Pesca, downhill e bici elettriche: la Comunitŕ finanzia iniziative




08.01.2016, di Roberto Failoni (letto 1565 volte)

Pesca, downhill e bici elettriche: la Comunità finanzia ulteriori iniziative

Con l’obiettivo di integrare ed implementare i progetti già avviati, mantenendo un corretto equilibrio tra sviluppo e conservazione del territorio.

Nell’ambito del protocollo di intesa “Turismo Giudicarie 2020” siglato nel 2014 dalla Comunità delle Giudicarie con le Apt ed i Consorzi turistici, che prevede la realizzazione di un progetto di sviluppo del territorio giudicariese che punta su cicloturismo ed e-bike, pesca sportiva, outdoor ed iniziative funzionali alla valorizzazione e promozione del territorio, la Comunità ha recentemente concesso un contributo a tali agenzie turistiche per l’integrazione e l’implementazione di alcuni progetti già precedentemente avviati.

In primo luogo all’ApT Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena è stato assegnato un contributo di 100mila Euro per la realizzazione di altri percorsi di downhill, che affianchino la pista “Sfulmini” che dal Dòss del Sabión scende fino a Prà Dodont, costruita lo scorso anno grazie anche alla disponibilità delle Funivie di Pinzolo che hanno dimostrato particolare interesse pure per la clientela estiva. Come spiega l’Assessore al Turismo della Comunità, Roberto Failoni, “i lavori previsti mirano a completare l’offerta per gli amanti del downhill, con la realizzazione di altri itinerari aventi diverse difficoltà, adatti a tutte le utenze, che si integrino con la pista ‘Sfulmini’ e con il territorio, cercando di non arrecare disagi ai numerosi escursionisti. Grazie a tali strutture, si prevede anche un incremento delle attività economiche legate all’attività della bici fuoristrada: noleggi, istruttori bike...”.

Con il “Progetto Evvai – E-Bike your life” l’ApT Terme di Comano - Dolomiti di Brenta, sensibile allo sviluppo delle iniziative dedicate agli amanti del cicloturismo, tende ad implementare l’offerta dell’utilizzo delle bici elettriche, incrementando i flussi turistici soprattutto nei periodi di inizio e fine stagione (aprilegiugno e settembre-ottobre), con l’obiettivo anche di creare un’opportunità di occupazione per qualche giovane che abbia interesse e voglia di intraprendere un’attività in tale ambito (servizi all’utenza, istruzione, assistenza tecnica, accompagnamento, manutenzione percorsi, noleggio, commercio…).
Il “Progetto Evvai”,avviato nell’aprile scorso, ha avuto un buon riscontro tra gli operatori coinvolti e gli ospiti, tanto che i noleggi nei vari rental point sono stati oltre 1.500, con un picco di 900 noleggi registrati nel mese di agosto.

Pertanto le potenzialità che si intravvedono fanno ben sperare sulla capacità del territorio di proseguire anche oltre la fase di start-up ed è per questo che la Comunità interviene per finanziare tale progetto conu n ulteriore contributo di 30mila Euro.
Le iniziative inerenti il “Progetto Evvai” hanno inoltre destatol’interesse della Comunità della Valle dei Laghi che sfrutterà l’idea nata in Giudicarie per attuare analogoprogetto sul proprio territorio, limitrofo alle Giudicarie, e per questo, prossimamente, verrà stipulata apposita convenzione con tale Comunità, in modo che i fruitori di questo servizio possano trovare anche oltre il Limarò analoghe strutture e servizi.

Il Consorzio per il Turismo Giudicarie Centrali, capofila per il “Progetto Pesca”, ha realizzato una serie di iniziative dedicate agli amanti di questo sport, mettendo a frutto le grandi potenzialità turistico-ambientali delle Giudicarie in tale settore, con 450 km di acque, di cui 300 sul fiume Sarca e 150 sul Chiese. Dopo aver installato in diversi punti dei due fiumi alcune webcam che riprendono in tempo reale la situazione delle acque, aver collocato una serie di piattaforme in zinco-legno per facilitare l’accesso dei pescatori con problemi di deambulazione ed aver stampato una brochure informativa sulla pesca in Giudicarie dedicata ai più giovani, grazie al contributo della Comunità di 20mila Euro si realizzeranno due casette di ricovero e sosta per i pescatori, in legno di abete, da posizionare lungo gli argini della Sarca e del Chiese, permettendo una pratica della pesca più “slow”, accessibili eventualmente anche da escursionisti o biker che si trovino a percorrere gli argini dei fiumi. Altra iniziativa sarà la realizzazione di due depliant promozionali che presentino il panorama della pesca in Giudicarie, dedicati uno al fiume Sarca e l’altro al fiume Chiese, da utilizzare in fiere e promozioni in ambito nazionale ed estero. Si tratta pertanto di un settore in crescita, nel cui potenziale le Apt ed i Consorzi turistici giudicariesi, con l’aiuto della Comunità, stanno investendo in modo considerevole, dato che lo scorso mese di settembre, tra l’altro, sul fiume Sarca nei pressi delle Terme di Comano si sono disputati i Campionati europei di pesca con la mosca, che hanno visto la partecipazione di 14 squadre nazionali con 70 concorrenti ed il dominio della squadra della Repubblica Ceca.

Il Presidente della Comunità delle Giudicarie, Giorgio Butterini, sottolinea che tali iniziative, “oltre a cercare d’incrementare l’afflusso dei turisti, mirano ad individuare un corretto equilibrio tra sviluppo e onservazione del territorio, nella logica di rendere le Giudicarie un contesto innovativo e nel contempo attento alla valorizzazione dell’ambiente”.

Tione di Trento, 5 gennaio 2016
COMUNITA’ DELLE GIUDICARIE

Turismo in Trentino

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