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Allo
svizzero Otto von Allmen
la
31^ Targa d’Argento -Premio Internazionale
della
Solidarietà Alpina di Pinzolo
Come
ogni anno l’ultimo sabato di settembre (quest’anno cade il 28) si
svolgerà presso il Municipio di Pinzolo, alle ore 12 precise, la
cerimonia per l’assegnazione della Targa d’Argento - Premio
Internazionale della Solidarietà Alpina, giunto alla 31^ edizione.
Nel pomeriggio dello stesso giorno si terrà la manifestazione di
chiusura per il cinquantesimo del Soccorso Alpino del Trentino che vide
la luce proprio a Pinzolo nel lontano 1952.
Questa volta il Premio della Solidarietà Alpina verrà assegnato alla
guida alpina, poliziotto e capo della stazione di soccorso alpino SAC di
Oberhasli Otto von Allmen che risiede a Meiringen, una piccola cittadina
nel cuore della Svizzera. |

Otto
von Allmen |
Il Comitato del Premio, presieduto dall'infaticabile Angiolino Binelli,
ha valutato con particolare attenzione le numerose segnalazioni
pervenute ed ha accolto all'unanimità la candidatura di Otto von Allmen,
presentata già da tempo a firma di Louis Salzmann, presidente del
Soccorso Alpino Svizzero e alla quale gli svizzeri tenevano molto.
Otto von Allmen, 53 anni, fin da giovanissimo ha sentito una forte
attrazione per la montagna conseguendo a soli 22 anni il diploma di
Guida alpina dopo aver frequentato con successo il primo corso di
salvataggio nel Cantone Graubuenden. Intanto nel 1970 aveva già preso
parte al primo soccorso sulla Direttissima della Japaner una classica
parete Nord dove uno scalatore giapponese era in difficoltà.
Da allora sono stati oltre 250 gli interventi effettuati dal suo team
che Otto ama ricordare perché come egli dice: “nel soccorso alpino le
azioni singole sono quasi inesistenti perché si dipende uno
dall’altro ed è quindi più che giusto dividerne i successi”.
“Nei mie trent’anni di soccorso- egli ha scritto- ho assistito a
destini crudeli che non dimenticherò mai più. Per fortuna posso anche
raccontare numerosi episodi che si sono conclusi felicemente”.
Il sig. Allmen è anche istruttore di cani da valanga, tecnico ai corsi
di Long Line, aiutante di elisoccorso, relatore in numerose conferenze
e conduttore di diversi documentari sul soccorso alpino. Al suo attivo
ha persino tanti salvataggi di animali come cani caduti nei burroni o
pecore travolte dalle slavine.
La medaglia d’oro alla memoria andrà invece al finanziere trentino
Stefano Gottardi che proprio il 20 febbraio di quest’anno perse la
vita in val Senales nelle ricerche di uno sciatore disperso.
Numerose sono le autorità e le delegazioni che hanno assicurato
la loro presenza il 28 settembre a Pinzolo, prima tra tutte la
delegazione degli USA e del Canada che sarà portatrice di uno speciale
invito negli Stati Uniti per Angiolino Binelli e per il Comitato
Organizzatore alle manifestazioni per il Soccorso Alpino Americano in
programma per giugno 2005.
Tra gli ospiti speciali attesi a Pinzolo ci sarà anche un delegato del
Presidente della Repubblica del Kyrgyzstan, Paese dove in ottobre ci sarà
la manifestazione di chiusura dell’Anno Internazionale delle Montagne,
alla quale è stata invitata anche la Provincia Autonoma di Trento.
In questi giorni il Presidente della Repubblica italiana ha
rinnovato il suo Alto Patronato alla manifestazione di Pinzolo che ormai
ha acquisito una notevole notorietà anche dopo la premiazione di Sua
Santità il Dalai Lama lo scorso anno.
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