<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Campane di Pinzolo.it</title>
	<atom:link href="https://www.campanedipinzolo.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.campanedipinzolo.it/</link>
	<description>Notizie dalla Val Rendena</description>
	<lastBuildDate>Thu, 05 Nov 2026 15:48:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.4</generator>

<image>
	<url>https://www.campanedipinzolo.it/wp-content/uploads/2019/12/cropped-moleta-1-32x32.jpg</url>
	<title>Campane di Pinzolo.it</title>
	<link>https://www.campanedipinzolo.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>GIUDICARIE – Messe feriali, il caro riscaldamento porta i fedeli fuori dalle chiese</title>
		<link>https://www.campanedipinzolo.it/cronaca-locale/giudicarie-messe-feriali-il-caro-riscaldamento-porta-i-fedeli-fuori-dalle-chiese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Salvaterra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2026 15:48:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca locale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.campanedipinzolo.it/?p=46414</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dalle grandi navate alle piccole cappelle e alle sale parrocchiali. In otto comunità delle Giudicarie</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cronaca-locale/giudicarie-messe-feriali-il-caro-riscaldamento-porta-i-fedeli-fuori-dalle-chiese/">GIUDICARIE – Messe feriali, il caro riscaldamento porta i fedeli fuori dalle chiese</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dalle grandi navate alle piccole cappelle e alle sale parrocchiali. In otto comunità delle Giudicarie le celebrazioni feriali si trasferiscono in ambienti più raccolti, per contenere i costi energetici. Una scelta dettata dal buon senso, che invita anche a qualche riflessione.</em></p>
<p><em> </em>Le chiese rimangono, con i loro campanili, gli altari, le grandi navate e secoli di storia custoditi tra le mura. Ma, almeno nei giorni feriali, per celebrare la Santa Messa si cambia ambiente. Non più necessariamente davanti all&#8217;altare maggiore, bensì in una piccola cappella, in una sacrestia o in una sala della comunità.</p>
<p>Accade nelle Giudicarie, dove il caro riscaldamento e, in particolare, il costo del gasolio impongono anche alle parrocchie qualche inevitabile riflessione sui consumi energetici.</p>
<p>A spiegare le ragioni di questa scelta è stato lo stesso <strong>don Celestino Riz che, durante la Messa celebrata al cimitero nella solennità di Ognissanti, </strong>ha richiamato l&#8217;attenzione su due aspetti molto concreti: il costo sempre più elevato del gasolio necessario per riscaldare le chiese e il numero ormai ridotto di fedeli che partecipano alle celebrazioni feriali, generalmente non più di quindici o venti persone.</p>
<p>Il problema, del resto, è facilmente comprensibile. Riscaldare una chiesa di grandi dimensioni, magari con soffitti alti dieci o quindici metri, per una celebrazione alla quale partecipano quindici, venti persone, quando non meno, comporta un dispendio energetico ed economico difficilmente giustificabile.</p>
<p>E così, con l&#8217;arrivo della stagione fredda, si cercano soluzioni più sostenibili, senza rinunciare alla celebrazione quotidiana dell&#8217;Eucaristia.</p>
<p><strong>Otto comunità, altrettante soluzioni.</strong></p>
<p>Le nuove disposizioni interessano diverse parrocchie del territorio. A <strong>Tione</strong> le Messe feriali vengono celebrate nella cappella dell&#8217;Oratorio; a <strong>Zuclo</strong> nella sala comunale; a <strong>Bolbeno</strong> e <strong>Saone</strong> nelle rispettive sacrestie; a <strong>Breguzzo</strong> nella sala dell&#8217;Oratorio.</p>
<p>A <strong>Bondo</strong> i fedeli si ritrovano nella cappella delle Suore Camilliane, a Pradibondo; a <strong>Roncone</strong> nella cappella della Casa anziani e, infine, a <strong>Lardaro</strong>, nella sala della Casa Marianna.</p>
<p>Una geografia della fede che, almeno durante la settimana, abbandona momentaneamente le grandi navate per privilegiare ambienti più piccoli, facilmente riscaldabili e certamente meno onerosi.</p>
<p><strong>Ma c&#8217;è anche un altro aspetto, che merita attenzione.</strong></p>
<p>Chi frequenta abitualmente le Messe feriali conosce bene la realtà delle nostre comunità. I banchi sono spesso semivuoti, i fedeli quasi sempre gli stessi, generalmente persone anziane, affezionate a un appuntamento che scandisce la loro giornata.</p>
<p>Eppure quella piccola presenza conserva un significato importante. È una testimonianza di continuità, di fedeltà, di appartenenza a una comunità che, pur cambiando abitudini e dimensioni, continua a ritrovarsi attorno all&#8217;altare.</p>
<p>Forse, in una cappella raccolta, con una quindicina di persone sedute vicine, si potrà persino riscoprire qualcosa dell&#8217;antica dimensione comunitaria della celebrazione. Meno dispersione, meno distanza tra sacerdote e fedeli, una partecipazione più intima e familiare.</p>
<p>Naturalmente, non è questo il motivo principale del trasferimento. A dettare le nuove scelte sono soprattutto ragioni economiche, che coinvolgono ormai famiglie, imprese, amministrazioni pubbliche e, inevitabilmente, anche le parrocchie.</p>
<p>Le nostre chiese, spesso monumentali, sono state costruite per accogliere intere popolazioni. Oggi, però, la partecipazione alla vita religiosa è profondamente cambiata, soprattutto nei giorni feriali. E mantenere riscaldati edifici così grandi per pochi partecipanti appare sempre meno sostenibile.</p>
<p><strong>Una scelta di economia, dunque, ma non di rinuncia.</strong></p>
<p>Perché la Messa rimane la stessa, sia celebrata sotto le volte affrescate di una grande chiesa, sia attorno all&#8217;altare di una modesta cappella.</p>
<p>Certo, c&#8217;è forse un pizzico di malinconia nel pensare alle nostre belle chiese temporaneamente silenziose durante la settimana. Ma c&#8217;è anche il valore del buon senso, che suggerisce di utilizzare con responsabilità le risorse disponibili.</p>
<p>In fondo, la storia del cristianesimo è cominciata proprio così: con piccole comunità che si ritrovavano nelle case, attorno a una mensa, per condividere la Parola e spezzare il Pane.</p>
<p>Duemila anni dopo, nelle Giudicarie, il caro gasolio ci riporta, almeno per qualche mese, a una dimensione più semplice e raccolta. E chissà che, accanto al risparmio energetico, non si possa riscoprire anche un po&#8217; di quel calore umano che nessun impianto di riscaldamento, per quanto potente, sarà mai in grado di produrre.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cronaca-locale/giudicarie-messe-feriali-il-caro-riscaldamento-porta-i-fedeli-fuori-dalle-chiese/">GIUDICARIE – Messe feriali, il caro riscaldamento porta i fedeli fuori dalle chiese</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>JAVRÈ – Tornano i filò di una volta, tra fuselli, merletti e ricordi</title>
		<link>https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/javre-tornano-i-filo-di-una-volta-tra-fuselli-merletti-e-ricordi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Salvaterra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2026 14:37:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e tempo libero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.campanedipinzolo.it/?p=46411</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 23 novembre a Casa Guste un corso per imparare l&#8217;arte del pizzo a fuselli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/javre-tornano-i-filo-di-una-volta-tra-fuselli-merletti-e-ricordi/">JAVRÈ – Tornano i filò di una volta, tra fuselli, merletti e ricordi</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Dal 23 novembre a Casa Guste un corso per imparare l&#8217;arte del pizzo a fuselli. Il Circolo Culturale di Javrè riscopre una tradizione fatta di pazienza, manualità e voglia di stare insieme.</strong></em></p>
<p>Chi ha qualche anno sulle spalle ricorderà certamente i filò di un tempo. Quelle lunghe serate d&#8217;inverno trascorse al caldo di una stufa, quando fuori faceva freddo e nelle case ci si ritrovava per chiacchierare, raccontare storie e lavorare insieme.</p>
<p>C&#8217;era chi filava la lana, chi lavorava a maglia, chi ricamava e chi, con infinita pazienza, dava vita a piccoli capolavori destinati ad abbellire la casa o a diventare parte del corredo familiare.</p>
<p>Erano altri tempi. Non c&#8217;erano i telefoni cellulari, la televisione non aveva ancora conquistato tutte le abitazioni e il filò rappresentava una delle occasioni più belle per ritrovarsi in compagnia.</p>
<p>Ebbene, qualcosa di quello spirito ritorna oggi a Javrè, grazie a una proposta del <strong>Circolo Culturale Javrè – Al Filò dal Lundì</strong>, che ha organizzato un corso di pizzo a fuselli e il <em>Filò delle Merlettaie</em>.</p>
<p>Il primo incontro si terrà <strong>lunedì 23 novembre, alle ore 20.30, presso Casa Guste</strong>, con una proposta rivolta sia a chi desidera imparare questa particolare arte, sia a chi già la pratica e vuole condividere consigli, tecniche ed esperienze.</p>
<p>Per i principianti è previsto un corso base, con tutta l&#8217;attrezzatura necessaria fornita dagli organizzatori. Chi invece ha già dimestichezza con tombolo, fili e fuselli potrà partecipare agli incontri dedicati alle merlettaie.</p>
<p>Un&#8217;occasione preziosa per riscoprire un lavoro che richiede mani esperte, tanta pazienza e soprattutto passione.</p>
<p>Basta osservare una merlettaia al lavoro per rendersi conto di quanto sia affascinante questa antica tecnica: i fuselli si incrociano, i fili si tendono, le mani si muovono con sicurezza e, poco alla volta, da un apparente groviglio nasce un delicatissimo disegno.</p>
<p>Un piccolo miracolo di abilità artigianale che merita di essere conosciuto e tramandato.</p>
<p>Ma la proposta del Circolo Culturale ha anche un altro merito: quello di riportare al centro della vita del paese il piacere dello stare insieme.</p>
<p>Perché nei filò di una volta non si imparava soltanto a lavorare. Si ascoltavano i racconti degli anziani, si commentavano i fatti della giornata, si rideva e qualche volta si cantava. Le persone più esperte insegnavano alle giovani, trasmettendo conoscenze che difficilmente si potevano apprendere sui libri.</p>
<p>Erano momenti semplici, ma ricchi di umanità.</p>
<p>Oggi le abitudini sono cambiate, eppure il desiderio di incontrarsi e condividere qualcosa di bello è rimasto lo stesso.</p>
<p>A Javrè lo hanno capito bene, proponendo un&#8217;attività che sa di tradizione, ma che può diventare anche un&#8217;occasione nuova di amicizia e aggregazione.</p>
<p>Per informazioni e iscrizioni, entro lunedì 23 novembre, è possibile contattare Flavia al 348 450 8136, Cristina al 340 475 0299 oppure scrivere a <a href="mailto:tombolojavre@gmail.com">tombolojavre@gmail.com</a>.</p>
<p>E chissà che, tra un fusello e l&#8217;altro, non tornino anche quei racconti, quelle confidenze e quelle risate che un tempo accompagnavano le lunghe serate dei nostri paesi.</p>
<p><strong>Perché un bel merletto nasce dall&#8217;intreccio dei fili. Ma un bel filò nasce, prima di tutto, dall&#8217;intreccio delle persone.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/javre-tornano-i-filo-di-una-volta-tra-fuselli-merletti-e-ricordi/">JAVRÈ – Tornano i filò di una volta, tra fuselli, merletti e ricordi</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TIONE – Bruckner conquista l&#8217;Arcipretale: una chiesa gremita per la grande musica sinfonica</title>
		<link>https://www.campanedipinzolo.it/cronaca-locale/tione-bruckner-conquista-larcipretale-una-chiesa-gremita-per-la-grande-musica-sinfonica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Salvaterra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2026 14:33:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca locale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.campanedipinzolo.it/?p=46408</guid>

					<description><![CDATA[<p>Straordinaria partecipazione al concerto di Ognissanti dell&#8217;Orchestra Sinfonica delle Alpi. Dalla Quarta Sinfonia al monumentale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cronaca-locale/tione-bruckner-conquista-larcipretale-una-chiesa-gremita-per-la-grande-musica-sinfonica/">TIONE – Bruckner conquista l&#8217;Arcipretale: una chiesa gremita per la grande musica sinfonica</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Straordinaria partecipazione al concerto di Ognissanti dell&#8217;Orchestra Sinfonica delle Alpi. Dalla Quarta Sinfonia al monumentale Te Deum, un incontro di musica, arte e spiritualità.</em></p>
<p>Una chiesa gremita, un pubblico attento e partecipe e la grande musica di Anton Bruckner a riempire le navate dell&#8217;Arcipretale. Il concerto di domenica 1° novembre, solennità di Tutti i Santi, ha regalato a Tione una serata di particolare intensità artistica e spirituale, confermando quanto la musica sinfonica sappia coinvolgere anche un pubblico numeroso e composito.</p>
<p>Protagonista l&#8217;<strong>Orchestra Sinfonica delle Alpi</strong>, formazione nata nel 2015 per iniziativa dell&#8217;Associazione Culturale Euritmus di Rovereto, diretta dal <strong>maestro Maurizio Postai</strong>.</p>
<p>Il programma, interamente dedicato al compositore austriaco Anton Bruckner, comprendeva la Quarta Sinfonia, conosciuta come <em>Romantica</em>, e il grandioso <em>Te Deum</em>, una delle pagine più significative della musica sacra ottocentesca.</p>
<p>La sinfonia ha aperto un universo sonoro ricco di suggestioni, alternando momenti di grande potenza orchestrale a passaggi di delicata intensità, quasi a evocare paesaggi naturali, silenzi e profondità interiori.</p>
<p>Ma è stato soprattutto con il <em>Te Deum</em> che il concerto ha raggiunto il suo momento più suggestivo.</p>
<p>Nel presbiterio dell&#8217;Arcipretale hanno fatto il loro ingresso <strong>oltre settanta cantori</strong>, uomini, donne e giovani, affiancati da quattro voci soliste: soprano, contralto, tenore e basso.</p>
<p>Uno schieramento imponente, nel quale orchestra e coro, sotto la direzione del maestro Postai, hanno dato vita a un&#8217;esecuzione di straordinario coinvolgimento.</p>
<p>Le voci si sono intrecciate agli strumenti, alternando slanci solenni a momenti di profondo raccoglimento. Una musica capace di attraversare le grandi navate e, nello stesso tempo, di raggiungere l&#8217;intimità dell&#8217;ascoltatore.</p>
<p>Bruckner, musicista di profonda fede religiosa, ha lasciato nel <em>Te Deum</em> una testimonianza particolarmente intensa della propria spiritualità. Non soltanto una composizione monumentale, ma un autentico canto di lode nel quale l&#8217;uomo sembra interrogare l&#8217;infinito.</p>
<p>Particolarmente emozionante il dialogo fra la voce del tenore e il grande coro, richiamato anche da <strong>don Celestino</strong> nel breve intervento conclusivo.</p>
<p>«Hai aperto ai credenti la porta dei cieli»: queste parole del testo liturgico hanno offerto una significativa chiave di lettura dell&#8217;intera esecuzione.</p>
<p>In quella chiesa affollata, nella giornata dedicata a Tutti i Santi, la musica è diventata così anche occasione di raccoglimento e riflessione.</p>
<p>Il successo del concerto, testimoniato dalla grande partecipazione del pubblico, rappresenta un segnale incoraggiante per la vita culturale delle Giudicarie.</p>
<p>E quando le ultime note si sono spente sotto le volte dell&#8217;Arcipretale, è rimasta la sensazione di aver vissuto qualcosa che andava oltre il pur straordinario valore musicale della serata.</p>
<p><strong>Un incontro fra bellezza, cultura e fede, nel quale la musica, per qualche istante, è diventata preghiera.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cronaca-locale/tione-bruckner-conquista-larcipretale-una-chiesa-gremita-per-la-grande-musica-sinfonica/">TIONE – Bruckner conquista l&#8217;Arcipretale: una chiesa gremita per la grande musica sinfonica</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Madonna di Campiglio e Cortina d’Ampezzo, KFC e SUPER G segnano nuova tappa dell&#8217;hospitality</title>
		<link>https://www.campanedipinzolo.it/cronaca-locale/a-madonna-di-campiglio-e-cortina-dampezzo-kfc-e-super-g-segnano-nuova-tappa-dellhospitality/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Salvaterra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2026 14:23:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca locale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.campanedipinzolo.it/?p=46405</guid>

					<description><![CDATA[<p>PRIMATO AD ALTA QUOTA: KFC PORTA PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UN NUOVO FORMAT DI</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cronaca-locale/a-madonna-di-campiglio-e-cortina-dampezzo-kfc-e-super-g-segnano-nuova-tappa-dellhospitality/">A Madonna di Campiglio e Cortina d’Ampezzo, KFC e SUPER G segnano nuova tappa dell&#8217;hospitality</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>PRIMATO AD ALTA QUOTA: </strong><strong>KFC PORTA PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UN NUOVO FORMAT DI RISTORAZIONE SULLE PISTE DA SCI</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>A Madonna di Campiglio e Cortina d’Ampezzo, KFC e SUPER G segnano nuova tappa dell&#8217;hospitality: l’apertura di due nuovi locali KFC amplia l&#8217;offerta in montagna per rispondere a pubblici, abitudini e desideri contemporanei tra gusto, musica, après-ski e atmosfere glamour.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;inverno 2026/27 segna una svolta per l&#8217;hospitality in alta quota: <strong>KFC debutta sulle piste da sci italiane con</strong> <strong>due nuove aperture a gestione diretta a Madonna di Campiglio e Cortina d&#8217;Ampezzo</strong> scegliendo come <strong>partner SUPER G</strong> e segnando un primato nazionale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Si tratta, infatti, dei <strong>primi due Quick Service Restaurant in Italia direttamente sulle piste da sci</strong>, un modello di ristorazione inedito, che unisce la rapidità del servizio alla preparazione al momento dell’inconfondibile pollo fritto KFC.</p>
<p style="font-weight: 400;">La collaborazione tra KFC e SUPER G nasce dalla volontà di assecondare le nuove abitudini dei viaggiatori, trasformando l&#8217;alta quota in un ecosistema in costante evoluzione. In uno scenario sempre più dinamico, si fa strada la necessità di nuove esperienze, capaci di rispondere alle aspettative di un turismo sempre più diversificato e internazionale.</p>
<p style="font-weight: 400;">In questo percorso, SUPER G amplia la propria offerta con un attore globale e riconoscibile come KFC, che affianca la ristorazione firmata Meraviglioso e l’après-ski dei suoi Mountain Club. Una scelta che moltiplica le possibilità di vivere la giornata in quota, intercettando esigenze, ritmi e occasioni di consumo differenti.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le nuove aperture KFC si inseriscono nell’universo di <strong>SUPER G</strong>, che ha trasformato l’après-ski in un’esperienza da vivere a tutto tondo. Qui la giornata sulla neve non finisce con l’ultima discesa: continua tra musica, incontri e intrattenimento, in un’atmosfera internazionale e coinvolgente. Un mondo in cui <strong>il gusto diventa parte dell’esperienza in montagna</strong>, tra una pausa sulle piste, un pranzo con gli amici e un momento di condivisione prima che la musica torni protagonista.</p>
<p style="font-weight: 400;">A <strong>Madonna di Campiglio</strong>, a 1.700 metri, KFC sarà presente nell’area di <strong>Piana di Nambino</strong>, accanto all’energia di <strong>Meraviglioso Campiglio</strong>, dove cucina e musica accompagnano la convivialità dalla tavola al doposci. A <strong>Cortina d’Ampezzo</strong>, a 2.123 metri, il nuovo outlet troverà spazio nell’area di <strong>Monte Faloria-Cristallo</strong>, nel contesto del <strong>Faloria Mountain Club</strong>: una destinazione in quota con terrazza e ampie vetrate affacciate sul comprensorio, pensata per vivere la montagna anche oltre le piste.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il freddo della neve incontra così la croccantezza del pollo KFC</strong>, caldo, appena preparato e perfetto da gustare tra una discesa e l’altra. Perché se cambia il panorama, non cambia la ricetta: anche a oltre 2.000 metri, KFC mantiene la stessa attenzione alla preparazione che caratterizza i suoi ristoranti. <strong>Il segreto è nella materia prima e nella lavorazione: filetti interi di pollo, non carne macinata o ricomposta, impanati a mano e fritti al momento</strong>, per ottenere quella combinazione di croccantezza all’esterno e morbidezza all’interno che rende immediatamente riconoscibile il gusto KFC. Una preparazione che non conosce compromessi e che arriva sulle piste con gli stessi standard di sempre.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il menu porterà in alta quota una selezione dei prodotti più amati del brand, dai <strong>Tender Crispy</strong>, croccanti fuori e teneri dentro, alle <strong>Alette Piccanti</strong>, passando per panini, contorni e naturalmente gli iconici <strong>Bucket.</strong> Una proposta pensata per accompagnare ogni momento della giornata sulla neve: dallo spuntino tra una pista e l’altra al pranzo con vista sulle montagne, fino alla pausa prima di immergersi nell’energia dell’après-ski.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’esperienza sarà accompagnata da una presenza riconoscibile negli spazi SUPER G, con aree dedicate, arredi e touchpoint di comunicazione che integreranno il mondo KFC nell’identità dei Mountain Club. Il progetto coinvolgerà anche i canali social e i contenuti digitali di SUPER G, portando online l’energia delle giornate in montagna.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Abbiamo voluto fortemente questo progetto perché rappresenta perfettamente il modo in cui immaginiamo l’evoluzione di KFC: continuare a sorprendere, raggiungere luoghi dove nessuno si aspetterebbe di trovarci e farlo senza rinunciare a ciò che ci rende unici”, commenta <strong>Marzia Farè, Chief Marketing Officer di KFC Italia</strong>. “La Gen Z è da sempre uno dei nostri pubblici più affezionati, ma vogliamo continuare ad allargare la community KFC e dialogare anche con un pubblico più trasversale, dalle giovani famiglie agli appassionati della montagna. L’alta quota ci permette di farlo attraverso un format nuovo, che rafforza il posizionamento premium del brand. Con questo progetto, KFC si conferma un trend setter, capace di anticipare le tendenze non soltanto nel mondo del food, ma anche nell’ideazione di nuovi format e occasioni di consumo. Oggi portiamo il nostro pollo sulle piste da sci, mantenendo esattamente la stessa qualità che offriamo nei nostri ristoranti. Cambia l’experience, non cambia KFC”.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Crediamo che l’ospitalità debba saper interpretare la pluralità dei suoi pubblici, ampliando le possibilità di scelta e creando nuove occasioni di incontro”, commenta <strong>Andrea</strong> <strong>Baccuini</strong>, <strong>Founder di SUPER G</strong>. “Con SUPER G abbiamo sempre lavorato per rendere la giornata in quota un’esperienza capace di avvicinare persone e interessi diversi. La collaborazione con KFC si inserisce in questo percorso: un marchio internazionale, familiare a generazioni differenti, entra nell’offerta dei nostri Mountain Club e ne amplia le occasioni di fruizione. È questo il valore che riconosciamo a una partnership: contribuire a un progetto condiviso, arricchendone le proposte e rafforzandone l’identità.”</p>
<p style="font-weight: 400;">Le due nuove aperture di KFC si inseriscono nel piano di sviluppo che il brand sta realizzando nel 2026 con l’obiettivo di portare il network a 185 ristoranti entro fine anno, un incremento del 22% di ricavi rispetto al 2025, oltre 800 nuovi posti di lavoro e una crescita dei clienti attesa a +20%.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>I due nuovi KFC debutteranno il 5 dicembre</strong> 2026 fino a fine stagione con i seguenti orari: da lunedì a giovedì dalle ore 12 alle ore 17, venerdì, sabato e domenica dalle ore 12 alle 19.30.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con KFC × SUPER G, le Alpi diventano il nuovo palcoscenico di un incontro tra gusto, lifestyle e cultura après-ski. Perché quest’inverno, sulle piste, a essere davvero hot non sarà soltanto l’après-ski.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cronaca-locale/a-madonna-di-campiglio-e-cortina-dampezzo-kfc-e-super-g-segnano-nuova-tappa-dellhospitality/">A Madonna di Campiglio e Cortina d’Ampezzo, KFC e SUPER G segnano nuova tappa dell&#8217;hospitality</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>San Martino, a Villa Rendena la festa del ringraziamento contadino</title>
		<link>https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/san-martino-a-villa-rendena-la-festa-del-ringraziamento-contadino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Salvaterra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2026 12:05:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e tempo libero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.campanedipinzolo.it/?p=46401</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domenica 8 novembre torna, a Villa Rendena, la tradizionale Festa di San Martino: appuntamento che</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/san-martino-a-villa-rendena-la-festa-del-ringraziamento-contadino/">San Martino, a Villa Rendena la festa del ringraziamento contadino</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Domenica 8 novembre torna, a Villa Rendena, la tradizionale Festa di San Martino: appuntamento che celebra la cultura contadina, il legame con la terra e le radici della comunità. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Villa Verdesina Javré in collaborazione col Comune di Porte di Rendena, propone una giornata ricca di tradizione, convivialità e spettacolo, con protagonisti i trattori e il mondo agricolo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ad anticipare la giornata di festa, per il secondo anno, sarà &#8211; venerdì alle 20.30 &#8211; “Gh’era na bòta”: lo spettacolo teatrale della Filò da la Val Rendena dedicato alle antiche storie della vallata. L’appuntamento è nel capannone riscaldato, per un viaggio nel tempo che valorizza la valle e il territorio, attraverso le leggende e i personaggi più significativi della cultura locale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Domenica, il programma prenderà il via alle 9.30 con l’arrivo dei trattori, seguito alle 10.15 dalla messa e dalla processione accompagnata dal Corpo musicale di Vigo-Darè, con la benedizione dei mezzi agricoli.</p>
<p style="font-weight: 400;">Dalle 11 spazio a mercatini, bar e musica con i Turbo Folk &amp; Roll. A mezzogiorno sarà possibile gustare il pranzo tipico nel tendone riscaldato, con polenta carbonera o trippa, tortel di patate, capùs, porchetta e dolce.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel pomeriggio, alle 14, si svolgerà la sfilata dei trattori per le vie del Comune di Porte di Rendena. Ad aprirla, quest’anno, sarà una piccola rappresentanza dei ragazzi del 2007 e del 2008. «Una partecipazione simbolica con la quale, come amministrazione e Pro Loco &#8211; sottolinea l’assessora Jessica Pellegrino &#8211; volevamo salutare e presentare alla comunità i “nostri” giovani rendendoli partecipi alla festa patronale di Porte di Rendena».</p>
<p style="font-weight: 400;">A seguire, dalle 15, largo alla tradizionale merenda con castagne e vin brulé. La giornata si concluderà alle 16 con la premiazione del trattore addobbato più bello e l’estrazione di ricchi premi.</p>
<p style="font-weight: 400;">La Festa di San Martino, propria della tradizione di Villa Rendena, è oggi patrimonio di tutta la collettività di Porte di Rendena: «Un’occasione preziosa &#8211; concludono gli amministratori &#8211; per ritrovarsi, valorizzare le tradizioni locali e rinnovare il senso di appartenenza a una comunità che custodisce con orgoglio la propria storia. Un invito a partecipare e a vivere insieme una giornata di festa, all’insegna della tradizione, della musica e della convivialità».</p>
<p style="text-align: center;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-46402" src="https://www.campanedipinzolo.it/wp-content/uploads/2026/11/2-2.jpeg" alt="" width="896" height="1195" srcset="https://www.campanedipinzolo.it/wp-content/uploads/2026/11/2-2.jpeg 896w, https://www.campanedipinzolo.it/wp-content/uploads/2026/11/2-2-225x300.jpeg 225w, https://www.campanedipinzolo.it/wp-content/uploads/2026/11/2-2-768x1024.jpeg 768w, https://www.campanedipinzolo.it/wp-content/uploads/2026/11/2-2-450x600.jpeg 450w" sizes="(max-width: 896px) 100vw, 896px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/san-martino-a-villa-rendena-la-festa-del-ringraziamento-contadino/">San Martino, a Villa Rendena la festa del ringraziamento contadino</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spiazzo Venerdì 13 novembre ore 20.30 Gregorio Vivaldelli &#8220;I primi cerchi dell&#8217;Inferno di Dante&#8221;</title>
		<link>https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/spiazzo-venerdi-13-novembre-ore-20-30-gregorio-vivaldelli-i-primi-cerchi-dellinferno-di-dante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Salvaterra]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2026 17:31:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e tempo libero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.campanedipinzolo.it/?p=46391</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/spiazzo-venerdi-13-novembre-ore-20-30-gregorio-vivaldelli-i-primi-cerchi-dellinferno-di-dante/">Spiazzo Venerdì 13 novembre ore 20.30 Gregorio Vivaldelli &#8220;I primi cerchi dell&#8217;Inferno di Dante&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/spiazzo-venerdi-13-novembre-ore-20-30-gregorio-vivaldelli-i-primi-cerchi-dellinferno-di-dante/">Spiazzo Venerdì 13 novembre ore 20.30 Gregorio Vivaldelli &#8220;I primi cerchi dell&#8217;Inferno di Dante&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pinzolo Paladolomiti Sabato 7 novembre ore 20.30 &#8220;Poco meno degli Angeli&#8221;</title>
		<link>https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/pinzolo-paladolomiti-sabato-7-novembre-ore-20-30-poco-meno-degli-angeli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Salvaterra]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2026 16:38:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e tempo libero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.campanedipinzolo.it/?p=46387</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/pinzolo-paladolomiti-sabato-7-novembre-ore-20-30-poco-meno-degli-angeli/">Pinzolo Paladolomiti Sabato 7 novembre ore 20.30 &#8220;Poco meno degli Angeli&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/pinzolo-paladolomiti-sabato-7-novembre-ore-20-30-poco-meno-degli-angeli/">Pinzolo Paladolomiti Sabato 7 novembre ore 20.30 &#8220;Poco meno degli Angeli&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cinema a Pinzolo: Domenica 8 novembre ore 17.30 &#8220;L&#8217;estranea&#8221;</title>
		<link>https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/cinema-a-pinzolo-domenica-8-novembre-ore-17-30-lestranea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Salvaterra]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2026 16:33:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e tempo libero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.campanedipinzolo.it/?p=46385</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/cinema-a-pinzolo-domenica-8-novembre-ore-17-30-lestranea/">Cinema a Pinzolo: Domenica 8 novembre ore 17.30 &#8220;L&#8217;estranea&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-46115" src="https://www.campanedipinzolo.it/wp-content/uploads/2026/10/11-2.jpg" alt="" width="900" height="1858" srcset="https://www.campanedipinzolo.it/wp-content/uploads/2026/10/11-2.jpg 900w, https://www.campanedipinzolo.it/wp-content/uploads/2026/10/11-2-145x300.jpg 145w, https://www.campanedipinzolo.it/wp-content/uploads/2026/10/11-2-496x1024.jpg 496w, https://www.campanedipinzolo.it/wp-content/uploads/2026/10/11-2-768x1585.jpg 768w, https://www.campanedipinzolo.it/wp-content/uploads/2026/10/11-2-744x1536.jpg 744w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/cinema-a-pinzolo-domenica-8-novembre-ore-17-30-lestranea/">Cinema a Pinzolo: Domenica 8 novembre ore 17.30 &#8220;L&#8217;estranea&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Pellegrinaggio a Mantova&#8221; 11 novembre 2026</title>
		<link>https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/pellegrinaggio-a-mantova-11-novembre-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Salvaterra]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2026 15:58:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e tempo libero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.campanedipinzolo.it/?p=46382</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/pellegrinaggio-a-mantova-11-novembre-2026/">&#8220;Pellegrinaggio a Mantova&#8221; 11 novembre 2026</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/pellegrinaggio-a-mantova-11-novembre-2026/">&#8220;Pellegrinaggio a Mantova&#8221; 11 novembre 2026</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Auditorium Santa Chiara Giovedì 12 novembre ore 20.30 &#8220;L’eredità di una centenaria&#8221;</title>
		<link>https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/auditorium-santa-chiara-giovedi-12-novembre-ore-20-30-leredita-di-una-centenaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Salvaterra]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2026 15:54:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e tempo libero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.campanedipinzolo.it/?p=46379</guid>

					<description><![CDATA[<p>Giovedì 12 novembre, alle ore 20.30, l’Auditorium Santa Chiara di Trento ospiterà l&#8217;incontro L’eredità di</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/auditorium-santa-chiara-giovedi-12-novembre-ore-20-30-leredita-di-una-centenaria/">Auditorium Santa Chiara Giovedì 12 novembre ore 20.30 &#8220;L’eredità di una centenaria&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Giovedì 12 novembre, alle ore 20.30,</strong> l’Auditorium Santa Chiara di Trento ospiterà l&#8217;incontro <em>L’eredità di una centenaria</em>, evento inaugurale del festival <em>La Centenaria</em> (in programma dal 12 al 15 novembre).</p>
<p>La manifestazione è organizzata dal settimanale diocesano <strong>Vita Trentina</strong> per celebrare i suoi cento anni di storia. Attraverso una serie di appuntamenti, il festival esplorerà il mondo dell&#8217;informazione, analizzandone il passato, il turbolento presente e le incertezze del futuro.</p>
<p>All&#8217;incontro di apertura parteciperanno autorevoli esponenti delle istituzioni civili ed ecclesiali, insieme a figure di spicco del giornalismo italiano. Tra gli ospiti:</p>
<ul style="font-weight: 400;">
<li><strong>Mons. Ivan Maffeis</strong> – Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve ed ex direttore di Vita Trentina</li>
<li><strong>Maria Concetta Mattei</strong> – Giornalista e direttrice della Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia</li>
<li><strong>Mons. Lauro Tisi</strong> – Arcivescovo di Trento</li>
<li><strong>Maurizio Fugatti</strong> – Presidente della Provincia Autonoma di Trento</li>
<li><strong>Franco Ianeselli</strong> – Sindaco di Trento</li>
<li><strong>Carlo Bartoli</strong> – Presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti</li>
<li><strong>Alessandra Costante</strong> – Segretaria generale della FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.campanedipinzolo.it/cultura-e-tempo-libero/auditorium-santa-chiara-giovedi-12-novembre-ore-20-30-leredita-di-una-centenaria/">Auditorium Santa Chiara Giovedì 12 novembre ore 20.30 &#8220;L’eredità di una centenaria&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.campanedipinzolo.it">Campane di Pinzolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Lazy Loading (feed)
Database Caching 41/78 queries in 0.043 seconds using Disk

Served from: www.campanedipinzolo.it @ 2026-11-05 16:55:35 by W3 Total Cache
-->