JAVRÈ – Tornano i filò di una volta, tra fuselli, merletti e ricordi
Dal 23 novembre a Casa Guste un corso per imparare l’arte del pizzo a fuselli. Il Circolo Culturale di Javrè riscopre una tradizione fatta di pazienza, manualità e voglia di stare insieme.
Chi ha qualche anno sulle spalle ricorderà certamente i filò di un tempo. Quelle lunghe serate d’inverno trascorse al caldo di una stufa, quando fuori faceva freddo e nelle case ci si ritrovava per chiacchierare, raccontare storie e lavorare insieme.
C’era chi filava la lana, chi lavorava a maglia, chi ricamava e chi, con infinita pazienza, dava vita a piccoli capolavori destinati ad abbellire la casa o a diventare parte del corredo familiare.
Erano altri tempi. Non c’erano i telefoni cellulari, la televisione non aveva ancora conquistato tutte le abitazioni e il filò rappresentava una delle occasioni più belle per ritrovarsi in compagnia.
Ebbene, qualcosa di quello spirito ritorna oggi a Javrè, grazie a una proposta del Circolo Culturale Javrè – Al Filò dal Lundì, che ha organizzato un corso di pizzo a fuselli e il Filò delle Merlettaie.
Il primo incontro si terrà lunedì 23 novembre, alle ore 20.30, presso Casa Guste, con una proposta rivolta sia a chi desidera imparare questa particolare arte, sia a chi già la pratica e vuole condividere consigli, tecniche ed esperienze.
Per i principianti è previsto un corso base, con tutta l’attrezzatura necessaria fornita dagli organizzatori. Chi invece ha già dimestichezza con tombolo, fili e fuselli potrà partecipare agli incontri dedicati alle merlettaie.
Un’occasione preziosa per riscoprire un lavoro che richiede mani esperte, tanta pazienza e soprattutto passione.
Basta osservare una merlettaia al lavoro per rendersi conto di quanto sia affascinante questa antica tecnica: i fuselli si incrociano, i fili si tendono, le mani si muovono con sicurezza e, poco alla volta, da un apparente groviglio nasce un delicatissimo disegno.
Un piccolo miracolo di abilità artigianale che merita di essere conosciuto e tramandato.
Ma la proposta del Circolo Culturale ha anche un altro merito: quello di riportare al centro della vita del paese il piacere dello stare insieme.
Perché nei filò di una volta non si imparava soltanto a lavorare. Si ascoltavano i racconti degli anziani, si commentavano i fatti della giornata, si rideva e qualche volta si cantava. Le persone più esperte insegnavano alle giovani, trasmettendo conoscenze che difficilmente si potevano apprendere sui libri.
Erano momenti semplici, ma ricchi di umanità.
Oggi le abitudini sono cambiate, eppure il desiderio di incontrarsi e condividere qualcosa di bello è rimasto lo stesso.
A Javrè lo hanno capito bene, proponendo un’attività che sa di tradizione, ma che può diventare anche un’occasione nuova di amicizia e aggregazione.
Per informazioni e iscrizioni, entro lunedì 23 novembre, è possibile contattare Flavia al 348 450 8136, Cristina al 340 475 0299 oppure scrivere a tombolojavre@gmail.com.
E chissà che, tra un fusello e l’altro, non tornino anche quei racconti, quelle confidenze e quelle risate che un tempo accompagnavano le lunghe serate dei nostri paesi.
Perché un bel merletto nasce dall’intreccio dei fili. Ma un bel filò nasce, prima di tutto, dall’intreccio delle persone.
