Circonvallazione: considerazioni

di Ermanno Salvaterra

Vorrei, prima di tutto, iniziare dicendo che, per il sottoscritto, ascoltare quanto detto dagli autorevoli Dott. Da Rios e dal nostro compaesano (Giuanara) Sergio Collini è stato oltre che piacevole molto interessante. Premetto che fino a ieri ero assolutamente d’accordo con la tangenziale in Galleria ad est dei nostri abitati. Avevo già partecipato ad alcuni incontri organizzati al riguardo della tanto attesa circonvallazione ed anche allora ero intervenuto sostenendo la galleria. Forse, fino a ieri, non mi erano state spiegate chiaramente le difficoltà, i problemi e soprattutto i pericoli a cui si potrebbe andare incontro. Certo non ci possiamo mettere a discutere su problemi tecnici con persone cosÏ autorevoli sostenendo qualche nostra teoria. Con persone cosÏ informate del problema possiamo solo rimanere ad ascoltare, chiedere spiegazioni, chiarimenti.

Certamente la soluzione che si proponeva di seguire il fiume Sarca per quasi tutto il suo percorso fino al ponte di Carisolo non mi vedeva d’accordo, anche perchè veniva effettuato in buona parte “a vista”. Mi sembra, però, che quest’ultima soluzione, quella che dalla zona del depuratore, passando sotto il campo da tennis ovest e quindi tutta interrata fino al ponte di Carisolo, non possa essere definita una soluzione “ammazza pineta”.

Non facciamo politica, parliamo del bene della nostra comunità e con questo non dovremmo farci influenzare dalla destra o dalla sinistra. Come non dobbiamo pendere da una parte o dall’altra per i nostri interessi diretti. Solo il bene della nostra comunità, per noi prima di tutto, per chi vive qui tutto l’anno e,di conseguenza, anche per i turisti poi.

E comunque dovremmo anche ringraziare i nostri politici di Trento che, nonostante non riusciamo nemmeno a prendere noi per primi una decisione, sono stati ad aspettare e sono ancora disposti ad aiutarci a risolvere i nostri problemi.

Anche l’intervento del sindaco di Giustino, Tisi, mi ha fato riflettere molto. Il rischio delle sorgenti del suo comune. Non è certo una cosa da sottovalutare.

E poi la precaria stabilità della montagna. Dapprima i problemi sarebbero nella zona di Giustino e poi nella parte di uscita dell’ipotetica galleria a nord con le stesse problematiche. E la parte del tracciato che passerebbe Pinzolo? La nostra frazione, Ruina, lo dice il nome stesso, qualcuno lo avrà pur pensato prima di chiamarla cosÏ. Non si può non pensare, non riflettere, non ascoltare chi ci dice quali e quanti potrebbero essere i problemi in questa galleria.

E, per finire, terrei anche conto degli anni necessari per i lavori. Per la soluzione Pineta i tempi, a partire da oggi, sarebbero di 5 anni con inizio lavori anno 2009 e quindi termine 2012. Per la galleria i tempi sarebbero almeno da raddoppiare e questo senza tenere conto degli eventuali intoppi che si potrebbero presentare nella foratura della montagna.

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