Circonvallazione: lettera al Sindaco

di Christopher Povinell

Egregio Signor Sindaco,



Le scrivo per manifestarle tutto il mio dispiacere per non aver potuto partecipare all’ assemblea sulla viabilità tenutasi a Giustino venerdì 16 febbraio.

Vorrei comunque esprimerle la mia modesta opinione riguardo la problematica della viabilità alternativa di Pinzolo . Ho a cuore questa problematica da molto tempo e ritengo importante descriverle il mio pensiero, perché troppo spesso noi giovani non partecipiamo alla vita della nostra comunità non esprimendoci su temi importanti.

L’ attività che attualmente svolgo mi trattiene spesso lontano e mi impedisce di vivere fino in fondo la quotidianità della nostra terra. Ho sempre cercato però di mantenermi informato attraverso i quotidiani e attraverso i miei famigliari.

Dalla situazione descritta dai giornali e da chi decisamente e contrario alle soluzioni preferite dalla P.A.T. sembra trasparire una chiara volontà della comunità di Pinzolo a propendere per la difficile alternativa sotto il Dos del Sabion. Personalmente non credo le cose stiano così, anzi credo che la maggioranza dei cittadini di Pinzolo se informati a sufficienza sui pro e sui contro delle varie alternative e se fatti riflettere sulla base di argomentazioni intelligenti propenderebbero anch’ essi per la soluzione preferita dalla P.A.T.

Verrò al dunque presentandole le mie argomentazioni.

Come lei certamente meglio di me saprà si discute tra l’ alternativa sotto il Dos del Sabion e quella che segue il Sarca passando sotto la pineta. Come emerso da quanto spiegato dagli ingegneri la soluzione in galleria presenta grosse difficoltà. Secondo quest’ ultimi c’ è la necessità di praticare un preforo esplorativo spendendo più di 10 milioni e perdendo almeno 4/5 anni solo per sapere se sia possibile realizzare la galleria. Gli ingegneri sono scettici ma anche nella fortunata eventualità che si possa realizzare si ipotizzano tempi attorno ai 10/15 anni per la realizzazione e costi raddoppiati rispetto all’ altra soluzione.

Personalmente pur essendo giovane, non riesco ad immaginare di dover attendere altri 10/15 anni per veder risolta la situazione mentre la soluzione lungo il Sarca è progettabile in modo esecutivo all’ indomani della scelta.

È mia personale convinzione che la galleria non risolverebbe il problema dell’ eliminazione del traffico dal centro come invece è successo per Madonna di Campiglio portando enormi benefici e rendendo molto più esclusiva e di qualità la sua offerta turistica.

Penso che la soluzione in galleria servirebbe soltanto a togliere il traffico diretto a M. di Campiglio dal centro e non come sarebbe auspicabile a liberarlo completamente dal traffico.

Vorrei soffermarmi su questo punto perché lo ritengo cruciale in una politica di sviluppo in senso turistico di Pinzolo. In un momento non certo facile che il turismo montano si trova ad attraversare, accusato di essere troppo caro per ciò che offre c’è bisogno di riqualificare l’offerta turistica aumentando il rapporto qualità prezzo e rendendola più esclusiva. Ritengo sia fondamentale per una località turistica che ha come cavallo di battaglia la naturalità e l’integrità del suo ambiente liberarsi completamente dal rumore dal traffico e dallo smog che esso produce.

Per questo il nostro obiettivo deve essere la realizzazione di un isola pedonale che comprenda tutto il centro storico come è avvenuto per M. di Campiglio. Solo così si può creare quell’ atmosfera salubre tranquilla ed elegante che permetterebbe di favorire lo sviluppo di negozi e attività commerciali nel centro pedonale e allo stesso tempo di valorizzare gli esercizi esistenti. La nostra clientela principale è da sempre quella delle famiglie.

Come possiamo pensare che a genitori o nonni possa piacere lo sfrecciare ininterrotto di automobili a pochi centimetri dai figli che stanno al loro fianco mentre guardano una vetrina? E che dire dello smog soffocante prodotto dai mezzi pesanti provenienti dalla zona artigianale/industriale di Carisolo che sono obbligati ad attraversare Pinzolo?

La situazione deve essere risolta il più presto possibile. Concludo elencando poche ma valide argomentazioni per smontare le teorie di chi vorrebbe sostenere che la strada lungo il Sarca sia irrealizzabile e dannosa. Questi individui parlano di salvare la pineta mentre tutti sappiamo che in quel tratto la strada correrebbe sotto il suolo e che il verde verrebbe ripristinato a fine lavori. C’è anche chi dice che la vicinanza con il Sarca arrechi pericolo. Forse questi signori dimenticano che la variante da poco realizzata a Caderzone passa ancora più vicina al corso del fiume di quanto non passerebbe a Pinzolo. Penso che lo svincolo che quest’ultima prevederebbe a San Rocco sarebbe un grande vantaggio perché permetterebbe al traffico di mezzi pesanti e automobili provenienti dalla zona SURGIVA a da Carisolo di scendere la valle senza passare per Pinzolo. Concludo dicendo che oltre a costare la metà la soluzione lungo il Sarca sarebbe realizzabile in tempi brevissimi rispetto alla galleria e che non potendo permetterci di perdere altro tempo per il bene della comunità dovrebbe essere questa la soluzione scelta.

Chiudo questa mia lettera ringraziandola del tempo dedicatomi per leggerla e la saluto fiducioso che anche questa volta con la sua amministrazione saprà scegliere nell’interesse del futuro di tutta la nostra comunità.

Complimenti ancora per il suo operato in veste di nostro Sindaco.



Cordiali saluti,

Povinelli Christopher



Pinzolo 17 febbraio 2007

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Povinelli Christopher è nato a Tione il 22 agosto 1984 e residente a Pinzolo in via Manci 25.

Christopher (atleta dello sci alpino) e’ Carabiniere e fa parte del Centro sportivo Carabinieri a Selva di Val Gardena

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