Circonvallazione: non s’ha da fare…

di Chiara Ronchi

Qualche anno fa amici mi hanno fatto conoscere Pinzolo. Io vivo a Erba (provincia di Como) che pur essendo cittadina è a due passi dalla montagna: il Palanzone, il Resegone, Le Grigne, il Bollettone ognuna ha le sue caratteristiche ed angoli unici.

Amo la montagna, il verde, la tranquillità e quella pace che difficilmente trovi in altri luoghi. Pinzolo mi ha dato le stesse emozioni: le lunghe passeggiate in pineta di fianco al fiume, dove la gente camminando riesce ancora a salutarsi anche se non si conosce, dove i bambini possono correre iberamente senza dar fastidio a nessuno

e respiranoun’aria pulita.

Ho cercato di documentarmi leggendo le lettere che sono giunte alla redazione, ma alcune questioni mi risultano troppo tecniche e non ho competenza in questo campo. Capisco però che ci sono molte incertezze:

– la relazione non positiva del Politecnico di Milano;

– i tempi di esecuzione che non sono chiari e che comunque comporterebbero disagi ai locali e ai turisti;

– il problema delle mucche che non avrebbero la necessaria pace per poter produrre il loro latte e soprattutto respirerebbero smog;



Tutto questo per che cosa? Il traffico! Ma per quanti mesi all’anno c’è questo reale problema? non ci sono altre soluzioni meno drastiche di quelle di radere al suolo un patrimonio come quello della pineta?

La circonvallazione vi porterebbe forse “pace” per poche settimane all’anno. Ma siete certi di voler rinunciare per tutti gli altri mesi a quel polmone verde che da decenni vi regala gratuitamente gioia e serenità? E siete sicuri che la circonvallazione farà diminuire il traffico perchè lo devierà o non sarà che a causa della circonvallazione la gente cambierà la meta delle proprie vacanze?



Mi auguro vivamente che riflettiate e, alla mia prossima visita, di ritrovare tutto come l’ho lasciato l’ultima volta.



Chiara Ronchi – Erba (CO)

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