Coronavirus: trentini siate responsabili, si entra in una nuova fase

di Provincia di Trento

Coronavirus: trentini siate responsabili, si entra in una nuova fase

Da domani, rispettando protezioni e distanziamento, spesa e sport individuali liberi in tutto il Trentino-Alto Adige

Coronavirus: trentini siate responsabili, si entra in una nuova fase

Un decesso, due nuovi contagi, con sintomi insorti negli ultimi 5 giorni, più altri 28 casi che includono anche positività individuate tramite i test sierologici. I tamponi effettuati sono stati 1602. Questo il bilancio sul Coronavirus nelle ultime 24 ore, presentato nel pomeriggio dall’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana. La persona deceduta si trovava all’Ospedale di Rovereto, proveniente da una RSA. Il totale delle persone contagiate in Trentino sale a quota 5039, di queste 2976 sono guarite, di cui 197 clinicamente, con doppio tampone e 440 decedute. Le persone in cura a casa sono 933. L’assessore Segnana ha poi annunciato che l’Azienda sanitaria invierà una lettera a tutte le persone guarite, maggiorenni, per chiedere di farsi donatori per le cure con plasma che saranno sperimentate anche in Trentino.

Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti ha poi illustrato la nuova ordinanza, in vigore da domani, che prevede alcune importanti novità sul fronte delle libertà di movimento, che riguardano in particolare le attività sportive, la spesa alimentare e le seconde case.

Anzitutto sarà consentito lo svolgimento individuale di attività sportiva o motoria all’aperto in tutto il territorio della Provincia e, più in generale, della Regione Trentino-Alto Adige, mantenendo comunque la distanza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. L’attività sportiva individuale è permessa anche presso impianti o centri sportivi, dove sono previste specifiche prescrizioni e linee guida.

Per svolgere l’attività sportiva o motoria all’aperto, compreso il raggiungimento di impianti o centri sportivi, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati. L’attività sportiva o motoria può essere svolta con accompagnatore nel caso di persone non completamente autosufficienti e per i minori.

Sul fronte delle seconde case, il presidente ha annunciato che sarà possibile raggiungerle e restarci anche più giorni, con i propri famigliari e su tutto il territorio provinciale e regionale. Per seconde case si intendono anche camper, roulotte o imbarcazioni. Le secondo case, ma solo per attività di manutenzione straordinaria e solo per una giornata, si potranno raggiungere anche con due persone non appartenenti al nucleo famigliare. L’altra importante novità riguarda la spesa alimentare. Da domani sarà possibile approvvigionarsi presso le attività di vendita di generi alimentari su tutto il territorio provinciale e regionale. Stesso dicasi per l’attività di vendita d’asporto. Infine gli orti ed i terreni agricoli. Ci si potrà andare, liberamente e non solo una volta al giorno, con i propri famigliari. Anche le visite ai cimiteri, di tutta la regione, sono considerate fra gli spostamenti consentiti.

Il presidente ha poi ringraziato la popolazione dei 5 comuni più colpiti dal virus per l’alta partecipazione ai testi sierologici in corso. “I test avranno un valenza scientifica – ha detto – molto importante non solo per noi, ma anche a livello nazionale. Noi siamo al primo posto per numero di tamponi effettuati in percentuale rispetto alla popolazione residente – ha detto ancora il presidente – e intendiamo continuare su questa linea, anche se, obiettivamente, per ragioni tecniche, non possiamo pensare di fare un tampone a tutti i trentini”.

Il presidente Fugatti, infine, ha ricordato di essere in attesa della risposta del Governo rispetto alle richieste avanzate ieri dalla Province autonome e dalle Regioni, ovvero di poter riaprire l’11 maggio i negozi al dettaglio ed il 18 maggio bar, ristoranti, parrucchieri ed estetisti. “Noi siamo pronti e questa previsione è contenuta nel disegno di legge che domani sarà esaminato dal Consiglio provinciale. La nostra volontà è quella di non andare allo scontro con il Governo, ma visto il progressivo calo del contagio, crediamo che si possa procedere con le riaperture”.

Il dottor Antonio Ferro, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Apss, confermando il trend positivo dei dati sul contagio (1% di positività sui tamponi effettuati), evidenziato anche da una serie di parametri aggiuntivi a quelli statali messi in campo dall’Azienda sanitaria, ha comunque esortato i trentini a continuare a mantenere il distanziamento sociale, ad utilizzare le mascherine ed a rispettare le regole sanitarie, come quella di lavarsi spesso le mani. “Questo è fondamentale – ha detto – proprio in vista della nuova fase di riaperture e di diminuzione delle misure restrittive alle libertà di spostamento”.

Provincia di Trento
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Nella foto: Palazzo della Provincia Autonoma di Trento con Bandiere
Foto: Romano Magrone – Archivio ufficio stampa Pat
Trento, novembre 2008
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