LA MINESTRA IMBRAGADA – C’ERA UNA VOLTA…. LE FOLE DI NONNA VITTORINA

LA MINESTRA IMBRAGADA

In un paese di montagna vivevano due novelli sposi.

Lei era molto giovane e inesperta, non aveva nessuna esperienza di cucina, era figlia unica e la sua mamma la serviva come una principessina.

Sposandosi dovette imparare a gestire una casa e preparare da mangiare.

Suo marito faceva il boscaiolo e tornava alla sera stanco e affamato, trovava un po’ di minestrina di dado, pane e formaggio.

I primi tempi andava tutto bene, c’era l’amore.

Il marito aveva qualche anno in più di lei, era forte e robusto e doveva essere ben nutrito, la spronava e le consigliava di imparare qualche ricetta culinaria.

Una sera le diede il menù per il giorno seguente, le spiegò: “Fammi un bel minestrone imbragato”, voleva dire denso di verdura e pasta.

Il giorno seguente lei si impegnò, prese i pantaloni più belli di suo marito, quelli del matrimonio, li tagliò tutti a striscioline a mo’ di tagliatelle, li mise in pentole con tante verdure e fece cuocere per parecchie ore perchè fossero saporite.

L’odore non era stuzzicante ma lei era soddisfatta comunque, aveva fatto il meglio che poteva.

Il marito tornando alla sera, pregustava già la cena con la fantasia di mangiare il minestrone.

Sentendo l’odore, prima di entrare in casa le chiese: “Cos’hai fatto cara micetta?”, “Caro ti ho fatto la minestra imbragada con i tuoi pantaloni da sposo, spero sarai contento!”

Lui tutto infuriato: “Tu sei proprio matta, non capisci niente! È meglio che tu faccia le valigie e torni da tua madre!”

La luna di miele per loro era finita. Lei con le sue valigie piene tornò piangendo da sua madre.

Povera sposina dovette fare un corso di cucina e di economia domestica.

Dopo qualche mese il marito le chiese perdono, era dispiaciuto di quella sfuriata anche se aveva ragione, era affamato e non ragionava.

Fecero la pace e tornarono nel loro nido d’amore, con la promessa di non lasciarsi più, erano troppo innamorati!

Vittorina Maturi
Vittorina Maturi

Vittorina Maturi nata a Pinzolo il 26 Maggio 1932, giorno del Corpus Domini. Pioniera del commercio di Pinzolo, infatti, aprì il suo negozio “Mamme e bimbi”, in via Marconi il 14 Aprile del 1962 che oggi viene portato avanti dalla figlia Aldina. Mamma di 5 figli, nonna di 9 nipoti e bisnonna di 9 pronipoti, alla veneranda età di 88 anni ha voluto rivivere con noi racconti che altrimenti verrebbero perduti nel tempo.

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