«Fondazione Legati Pii» di Villa Rendena: cambio della guardia dopo 40 anni
Nei giorni scorsi si è riunita, presso il municipio di Villa Rendena (Porte di Rendena), l’assemblea della Fondazione Legati Pii di Villa Rendena.
Dopo quarant’anni di presidenza ininterrotta, Ezio Viviani, per tutti “Zambèla”, ha annunciato la decisione di non ricandidarsi alla guida dell’ente. Un momento intenso e partecipato: con parole semplici e commosse, Viviani è stato salutato da un applauso lungo e unanime dell’assemblea, segno di una stima autentica maturata in decenni di servizio silenzioso e concreto alla comunità.
In quarant’anni di presidenza, Ezio Viviani ha incarnato quello spirito di custodia e responsabilità che da sempre anima i Legati Pii: servire senza clamore, restando fedeli alla comunità.
Nel corso della seduta sono stati eletti i nuovi componenti del consiglio della Fondazione. A raccogliere il testimone tre giovani che si sono dichiarati disponibili a proseguire il percorso: Sergio, Fabio ed Eliana, quest’ultima risultata la più votata.
Geometra di professione, Ezio Viviani ha dedicato gran parte della propria vita al bene pubblico. Oltre alla lunga presidenza della Fondazione Legati Pii, è stato per più legislature presidente dell’Amministrazione separata degli usi civici (ASUC) di Villa Rendena, consigliere comunale, assessore ai lavori pubblici e vicesindaco dell’allora Comune di Villa Rendena, guidato dal sindaco Emanuele Bernardi, prima della fusione con Darè e Vigo Rendena.
Per diversi anni ha inoltre ricoperto il ruolo di comandante del Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari del paese.
Un impegno continuo e disinteressato, sempre orientato alla tutela delle proprie radici e al servizio della comunità. Un lungo percorso che oggi si chiude con gratitudine e rispetto. Grazie, Ezio.
La Fondazione Legati Pii di Villa Rendena è un’istituzione storica di natura assistenziale e culturale con sede nella Val Rendena. Nata per gestire e valorizzare patrimoni e lasciti a scopo di beneficenza, promuove attività sociali, sanitarie e culturali a favore della comunità locale.
La fondazione trae origine dai “legati pii”, antichi lasciti di famiglie della zona destinati al sostegno dei poveri e degli anziani. Nel corso del tempo questi patrimoni furono unificati per garantire una gestione più efficiente e continuativa, mantenendo la vocazione solidaristica e comunitaria. Oggi la fondazione preserva questa eredità, adattandola ai bisogni sociali contemporanei.
Il patrimonio comprende immobili storici, fondi agricoli e archivi documentari che testimoniano la storia della valle. Essa svolge anche un ruolo nella tutela e promozione della cultura trentina, sostenendo mostre, pubblicazioni e restauri, contribuendo così alla conservazione del tessuto storico e sociale della comunità di Villa Rendena.
