RAGOLI – Quando il volontariato diventa il filo silenzioso di una vita

di Udalrico Gottardi

RAGOLI – Quando il volontariato diventa il filo silenzioso di una vita

Piera Malacarne ci ha lasciato in questi giorni, dopo una lunga malattia affrontata con dignità. Gli ultimi mesi li ha trascorsi all’APSP di Spiazzo, seguita con cura e attenzione dai medici e dal personale della Casa di Riposo. Nella sua pur breve permanenza nella struttura per anziani, è stata assistita costantemente anche dai cugini Palma, Adriana e Mattia infermiere all’ospedale di Tione.

Il 1° maggio dello scorso anno, al Santuario della Madonna del Lares, numerosi fedeli si erano ritrovati per il consueto Rosario mariano. Anche in quella occasione Piera era presente nel suo servizio, come aveva fatto per tanti anni, occupandosi con discrezione e precisione della preparazione della celebrazione. Proprio all’interno della chiesetta accusò i primi forti malesseri. Il diacono Silvio Maier fu il primo a soccorrerla e, con l’aiuto di altre persone, venne accompagnata in ospedale, dove rimase ricoverata per diverso tempo. La diagnosi, purtroppo, fu presto chiara e, successivamente, non essendo più in grado di svolgere le normali attività quotidiane, venne trasferita in casa di riposo.

Sposata con Alberto Couture ma senza figli, rimasta vedova, Piera aveva dedicato una parte significativa della sua vita all’assistenza della madre anziana, accompagnandola con una presenza costante, fatta di attenzione, pazienza e affetto. Un servizio vissuto nel quotidiano che non le ha mai impedito di aprirsi anche ai bisogni degli altri.

Il volontariato è stato per lei una scelta concreta e continuativa. Come segretaria dell’associazione Auser, ruolo al quale teneva particolarmente, si occupava con scrupolo dell’organizzazione degli accompagnamenti delle persone fragili verso ospedali e strutture sanitarie, seguendo con la stessa responsabilità anche gli aspetti amministrativi dell’associazione.

Nel servizio alla comunità parrocchiale, Piera era ministro straordinario della Comunione, incarico svolto con rispetto e senso di responsabilità. A Ragoli era inoltre sagrestana attenta e affidabile, predisponendo con puntualità tutto il necessario per le celebrazioni liturgiche, senza lasciare nulla all’improvvisazione. Era anche lettrice della Parola di Dio, che proclamava con chiarezza e partecipazione, consapevole del valore del servizio affidatole.

La sua presenza discreta e fedele resta come segno di un servizio vissuto nella semplicità del Vangelo. La comunità la affida ora alla misericordia del Padre, con riconoscenza per il bene silenzioso che Piera Malacarne ha saputo donare nel corso della sua vita.

Il funerale avrà luogo venerdì 23 gennaio alle ore 14:30 nella chiesa di Ragoli.