Giovanni Franzoni: dalle coste di Bolbeno alla Streif di Kitzbühel
Dalle coste di Bolbeno alle nevi leggendarie della Coppa del Mondo. È una storia che profuma di Rendena quella di Giovanni Franzoni, che oggi ha conquistato la vittoria nella più prestigiosa gara di Discesa libera sulla Streif di Kitzbühel, la “regina” delle piste del Circo Bianco. Un successo di enorme prestigio, impreziosito dal fatto di essere arrivato davanti a un mostro sacro come Marco Odermatt.
Per celebrare l’impresa, Franzoni ha scelto di guardare indietro nel tempo, postando sul suo profilo Instagram (@giofranzi) una foto carica di significato. L’immagine, scattata parecchi anni fa, ritrae i due fratelli gemelli Alessandro e Giovanni bambini, sorridenti sulle nevi di Bolbeno. Alessandro oggi è maestro di sci a Madonna di Campiglio, mentre Giovanni è diventato il campione capace di scrivere il suo nome nell’albo d’oro della Streif.
Uno scatto semplice, ma potente, che racconta più di mille parole: la crescita sportiva che parte dalle piste locali e arriva ai massimi livelli internazionali. La foto è anche una testimonianza concreta della validità delle piste di Bolbeno come vera e propria palestra per lo sci dei più piccoli, un luogo dove nascono passioni, si formano talenti e, a volte, prendono il via carriere destinate a entrare nella storia dello sport.
Giovanni Franzoni oggi, dopo la straordinaria vittoria sulla Streif di Kitzbühel, ha saputo commuovere tutti andando oltre il risultato agonistico. Al termine della gara, con gli occhi lucidi e la voce rotta dall’emozione, ha voluto ricordare l’amico Matteo Franzoso, scomparso tragicamente lo scorso settembre in Cile a seguito di una grave caduta durante un allenamento.
