Giornata mondiale delle api: in Val Rendena un ambiente unico per gli alveari
Il 20 maggio si celebra la Giornata mondiale delle api, istituita nel 2018 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sull’importanza delle api e degli insetti impollinatori per la biodiversità e la sicurezza alimentare del pianeta. Una ricorrenza che trova nella Val Rendena un esempio concreto di equilibrio tra natura, agricoltura sostenibile e tutela ambientale.
In questo periodo dell’anno, i prati fioriti della valle, ancora in attesa dello sfalcio, diventano una straordinaria fonte di nutrimento per le api. Distese ricche di essenze spontanee offrono nettare e polline in abbondanza, contribuendo alla produzione di mieli di alta qualità e favorendo il benessere degli alveari.
Negli ultimi anni, la Val Rendena si è affermata come una vera e propria culla dell’apicoltura trentina. A confermarlo è anche un recente studio dell’Università di Bolzano, che ha evidenziato come il territorio sia esente da contaminazioni legate ai prodotti chimici utilizzati in agricoltura. Una condizione sempre più rara, resa possibile dalle caratteristiche stesse della valle.
A differenza di molte altre aree del Trentino-Alto Adige, infatti, in Val Rendena non sono presenti coltivazioni intensive di meleti e vigneti, attività che spesso richiedono trattamenti antiparassitari frequenti. Le poche realtà agricole dedicate ai piccoli frutti e le due piccole aziende vitivinicole presenti operano secondo criteri biologici o sostenibili. La maggior parte del territorio agricolo è invece destinata alla produzione di fieno per l’alimentazione della Rendena, l’unica razza bovina autoctona del Trentino.
Questo contesto ambientale particolarmente sano ha favorito, negli ultimi decenni, una crescita significativa del numero di alveari, sia da parte delle aziende agricole sia degli appassionati che praticano l’apicoltura per hobby. Gli apicoltori hobbisti sono ormai oltre ottanta e fanno riferimento all’Associazione Apicoltori Val Rendena, realtà impegnata nella promozione di attività formative, divulgative e di sensibilizzazione sul mondo delle api.
Guardando al futuro, gli apicoltori della valle puntano a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo sul territorio, coinvolgendo le nuove generazioni e diffondendo una maggiore consapevolezza sull’importanza degli insetti impollinatori per l’ambiente e per l’uomo.
Anche i prodotti dell’alveare raccontano la qualità di questo territorio: miele, propoli, pappa reale, cera e altri derivati ottenuti in Val Rendena si distinguono infatti per la loro purezza e per l’assenza di contaminazioni chimiche, diventando espressione autentica di una valle che ha saputo conservare un forte legame con la natura e con le proprie tradizioni zootecniche.
