A STREMBO 40 ANNI DI RASSEGNA: UNA FESTA DA… BEST IN SHOW!

di Strembo Tradizioni

A STREMBO 40 ANNI DI RASSEGNA: UNA FESTA DA… BEST IN SHOW!

STREMBO – La 40ª Rassegna Interregionale Haflinger e Noriker si è chiusa a Strembo con due giornate che hanno riempito il Parco Giorgio Ducoli di cavalli di colori, musica, spettacoli e soprattutto di tantissima gente.
Una festa “studiata a pennello”, dove ogni tassello è andato al posto giusto: dalla rassegna dei magnifici Haflinger e Noriker agli spettacoli di Enrico Show, dai Falconieri di Sua Maestà alle attività per bambini, dal mercato contadino alla cucina della tradizione, fino alla grande sfilata folkloristica per le vie del paese.
E poi lei, la protagonista gastronomica indiscussa: la cucina! Stinco, polenta, carne salada, Spressa DOP, canederli, gulasch, salame nostrano e strudel hanno accontentato i palati di tutti.
A rendere ancora più speciale questa edizione ci ha pensato il taglio della grande torta dei 40 anni, un momento semplice ma pieno di significato, che ha riunito organizzatori, volontari, collaboratori e pubblico in un grande brindisi alla storia della manifestazione.
E poi il gran finale: sotto il grande cavallo di legno di Marco Martalar, realizzato con le radici dei larici abbattuti dalla tempesta Vaia, il cielo si è illuminato con lo spettacolo pirotecnico.
Ma il vero spettacolo, forse, è stato quello che non si vedeva sul palco.
È stato il lavoro di squadra.
L’Associazione Strembo e Tradizione, guidata dal presidente Paolo Masé, insieme al direttivo, ai soci e ai volontari, ha lavorato con una sintonia che è stata probabilmente il vero ingrediente segreto della festa.
Un grazie particolare va a Luca Dorna, per il lavoro sugli aspetti tecnici e finanziari, a Paola Mosca, instancabile nel coordinamento del mercatino e dei rapporti con associazioni e gruppi del territorio, e a Matteo Catturani, comandante dei Vigili del Fuoco di Strembo e presenza preziosa nell’organizzazione, inoltre a tutta la Proloco di Strembo che ha supportato in maniera efficiente.
E naturalmente all’Amministrazione comunale di Strembo, con il sindaco Manuel Dino Gritti, per il sostegno alla manifestazione.
La 40ª edizione si è così conclusa tra musica, risate, fisarmonica, canti e brindisi sotto il capannone.
Quarant’anni di storia, dunque, ma nessuna voglia di fermarsi perché a Strembo la tradizione non è qualcosa da mettere in vetrina, ma è qualcosa da vivere, tutti insieme.
Dopo una festa così, una domanda viene spontanea: se questo era il quarantesimo…cosa ci aspetta per il quarantunesimo?