Assegnato ad Angiolino Binelli il premio Marcello Meroni

di Solidarietà Alpina

Assegnato ad  Angiolino Binelli il premio Marcello Meroni 2018 della SolidarietÁ 

“Angiolino Binelli o ”˜la SolidarietÁ !”™”. Così lo ha definito il presidente generale del CAI Vincenzo Torti venerdì sera a Milano nell”™aula magna dell”™UniversitÁ  Statale, dove una giuria prestigiosa gli aveva assegnato  la Targa del Premio Marcello Meroni per la SolidarietÁ , un omaggio alla sua persona e ai suoi ideali, alla sua  meritoria attivitÁ  nel Corpo del Soccorso Alpino della Sat e al Premio Internazionale di SolidarietÁ  Alpina da lui ideato, che il 21 settembre dell”™anno prossimo sarÁ  alla sua 48ma edizione.
Il riconoscimento “dedicato a chi in ambito montano riesce ad essere un esempio” vuol  ricordare la figura di Marcello Meroni scomparso ad appena 42 anni, una persona straordinaria. Aveva due grandi passioni, coltivate con animo generoso, quella per il suo lavoro di ricercatore all”™UniversitÁ  e quella per la montagna. Articolato in quattro sezioni, ambiente, alpinismo, cultura e solidarietÁ , più una “speciale”, il premio è al suo undicesimo anno. Per la Cultura la giuria ha assegnato la targa a uno scrittore calabrese, che ha fatto conoscere ed amare le bellezze di Sila ed Aspromonte; per l”™Ambiente lo ha dato al giovane sindaco di un paese del Piemonte, sperduto sulle montagne ai confini con Lombardia, Liguria ed Emilia, passato in pochi anni da 3.000 abitanti ad appena 90, per gli sforzi e la tenacia profusi nel tentativo di ripopolarlo con iniziative mirate al recupero del suo patrimonio urbanistico e alla valorizzazione del parco naturale in cui si trova immerso. Ha poi consegnato la targa dell”™Alpinismo ad un rocciatore che si è speso e si spende per far conoscere le suggestioni delle scalate a tanti giovani, e quella della SolidarietÁ  ad Angiolino, scelto fra ben 26 candidati. Con il premio Speciale si è inteso riconoscere i meriti del Gruppo Glaciologico Lombardo impegnato in una missione sulle Ande boliviane tra quelle popolazioni. Moderatore della serata Marco Albino Ferrari, scrittore e giornalista, che, dopo gli interventi del presidente nazionale del Cai, del Rettore dell”™Ateneo e di alcuni Amministratori del Comune di Milano, ha presentato le figure degli insigniti, commentato gli audiovisivi di corredo e spiegato le motivazioni delle scelte dentro un”™aula affollatissima, dov”™erano intervenuti tanta parte del bel mondo della borghesia meneghina, in particolare quella più sensibile ai problemi della montagna e dell”™ambiente. e tante altre persone, anche da lontano. La Targa di Angiolino Binelli, impossibilitato a presenziare, veniva consegnata nelle mani di Giuseppe Ciaghi, vicepresidente del Comitato del Premio Internazionale della SolidarietÁ  Alpina di Pinzolo, a Milano con i colleghi Fabrizia Caola e Luciano Imperadori,  con Elena Guella vicepresidente della Sat provinciale e Paolo Querio presidente della Sezione Sat di Pinzolo, Carmelo Genetin della Stazione di Pinzolo del Corpo di Soccorso Alpino e Renzo Maffei in rappresentanza del l”™Ana di Pinzolo. Commovente il commiato di Franco, l”™anziano padre di Marcello Meroni, che ha espresso tutta la sua perplessitÁ  sui tempi cui andiamo incontro, auspicando di rimanere fedeli a certi valori, i soli capaci di orientarci in una societÁ  piena di nebbie.

Angiolino Binelli

Assegnato ad Angiolino Binelli il premio Marcello Meroni 2018