A Pinzolo c’è stata una straordinaria vittoria personale di Michele Cereghini. E ora?

di Marco Salvaterra

A Pinzolo c’è stata una straordinaria vittoria personale di Michele Cereghini. E ora?

Permettetemi innanzitutto di congratularmi pubblicamente con il sindaco Michele Cereghini per il successo personale alle elezioni. Riuscire a convincere più del 70% degli elettori ad andare a votare, con un unico candidato, in un paese che cinque anni fa si presentava profondamente diviso, è un riconoscimento indiscutibile della fiducia che la stragrande maggioranza degli abitanti di Pinzolo, Mavignola e Campiglio hanno nel nostro Primo cittadino. Sono stati soltanto 93 i voti non validi su 1837 votanti (poco più del 5%). Certamente la pandemia ha aiutato nel consenso, ma penso che sia un premio anche al suo impegno, competenza e serietà che ha dimostrato nel corso del Quinquennio precedente. E ora? Il prossimo impegno sarà formare una Giunta di cinque Assessori, tenendo anche conto delle indicazioni che gli elettori hanno espresso con il loro voto.

Riconosco l’errore di valutazione fatto guardando i nomi della lista “Pinzolo Insieme”: sembrava una lista “stanca” e invece Cereghini è riuscito a convincere, e poi a sostenere, alcuni nomi nuovi più o meno giovani, oltre ad aumentare decisamente il numero di donne elette (quattro, ma ancora troppo poche).

Tra i vincitori di questa tornata elettorale ci sono tre nomi noti: Albert Ballardini, che ha confermato le preferenze soprattutto nelle due frazioni, Luca Vidi, primo eletto a Mavignola ma molto apprezzato anche nelle altre sezioni, e Cesare Cominotti, che ha consolidato il consenso personale, risultando il primo eletto a Pinzolo. Pare difficile formare una Giunta senza questi tre personaggi, tutti e tre ormai esperti e soprattutto amati dagli elettori. Luca Vidi, oltre all’esperienza nell’assessorato alle Foreste, garantisce poi la rappresentatività alla frazione di Mavignola.

Come già detto, sono stati quattro i volti femminili eletti in Consiglio: Monica Bonomini (una conferma), Laura Rossini, Tiziana Ballardini e Ilaria Collini. Una di queste dovrà entrare in Giunta e, vista l’esperienza e la provenienza dalla frazione, la scelta dovrebbe cadere sulla campigliana Monica.

Tra i volti nuovi eletti ci sono diversi giovani o quasi: Massimo Imperadori, che ha ottenuto un eccezionale numero di preferenze (quarto assoluto e secondo a Pinzolo dietro a Cominotti), Bonapace Andrea Buzin, Federico Cunaccia, Alessio Maffei e Marco Maffei. Ci sarà posto per un “giovane” nella prossima Giunta? Sarebbe un bel segnale di rinnovamento e di attenzione nei confronti dei tanti elettori che hanno puntato sui “volti nuovi”.

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