Ieri si è aperta la mostra Matrilineare nella Chiesa di San Lorenzo, nel centro di Gussago

di Sandra Binelli

Ieri si è aperta la mostra Matrilineare nella Chiesa di San Lorenzo, nel centro di Gussago

Le opere raccontano come la creatività femminile si trasmetta attraverso idee, gesti e cura, più che attraverso il sangue. Non si tratta quindi solo di legami familiari o genetici, ma di ciò che le donne condividono, insegnano e trasmettono tra loro: visioni, pratiche artistiche e attenzione reciproca.

Ogni opera diventa un filo che unisce chi ci ha preceduto a chi verrà, trasformando lo spazio della chiesa in un luogo di dialogo e riflessione. La mostra invita a vedere la creatività come esperienza condivisa, una rete viva che attraversa tempi, luoghi ed esperienze diverse.

Tra le artiste presenti ci sono quattro trentine Antonella Grazzi di Praso – (Arslares), Mariagrazia Franceschetti di Pieve di Bono – (Zela), Margaret Nella di Carisolo e Patrizia Antoniolli di Verdesina – (PAn). Le loro opere si intrecciano con quelle delle altre artiste, completando il dialogo creativo della mostra.

Oggi, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, Matrilineare celebra la forza, la creatività e la solidarietà femminile, ricordandoci che l’arte cresce e resiste solo se condivisa.