TIONE – “Quando il mondo parla di guerra, le donne tessono la pace”

di Udalrico Gottardi

TIONE – “Quando il mondo parla di guerra, le donne tessono la pace”

Tessere la pace, insieme: un gesto semplice contro il rumore della guerra

“Tessere la Pace” è il gruppo promotore dell’iniziativa. Nato spontaneamente nel luglio 2025, il presidio “GiudicarieSÌ per la PACE” riunisce persone del territorio accomunate dal desiderio di impegnarsi concretamente per la pace e di condividere questo percorso.

In un tempo in cui il mondo sembra parlare sempre più spesso il linguaggio delle armi, c’è chi sceglie di rispondere con ago, filo e stoffa. Con pazienza. Con cura. Con umanità.

È da questa idea semplice e potente che nasce l’iniziativa della rete “10, 100, 1000 Piazze di Donne per la Pace”, che il 28 marzo 2026 inviterà persone in tutta Italia a partecipare a un gesto collettivo dal forte valore simbolico: tessere insieme arazzi di pace.

Non una manifestazione rumorosa, ma un movimento silenzioso e determinato, fatto di mani che lavorano insieme, di pensieri condivisi, di messaggi affidati alla stoffa. Il messaggio è chiaro, ed è anche il cuore dell’iniziativa: “La pace si tesse insieme.” Un quadrato di pace

Chiunque può partecipare preparando un quadrato di stoffa di 30 centimetri per lato.
Su quel pezzo di tessuto ognuno potrà lasciare il proprio segno: un disegno, una parola, una cucitura, un simbolo.

Un piccolo gesto personale che diventerà parte di qualcosa di più grande.

Ogni quadrato sarà infatti unito agli altri, come tessere di un mosaico, per creare un grande striscione collettivo per la pace.

Perché la pace non è un’idea astratta: nasce dall’incontro delle persone, dalle storie che si intrecciano, dalle mani che lavorano insieme.

Dove consegnare i quadrati

I quadrati possono essere consegnati entro il 20 marzo nei punti di raccolta del territorio:

  • Comano TermeCM Emporio e Il Filo di Arianna
  • Creto di Pieve di Bono-PrezzoConfezioni Taffelli
  • Tione – Maglieria Emma e Bottega del Mandacarú
  • StoroLo Scrigno Cartoleria
  • Caderzone TermeMargherita Ago e Filo
  • PinzoloAlimentari Caola

Oppure potranno essere portati direttamente sabato 28 marzo a Tione, al Parco Saletti (di fronte a Mandacarú), dove dalle 10 alle 16 le tessere verranno unite in un grande arazzo di pace: Un filo che unisce.

In un’epoca in cui i conflitti sembrano moltiplicarsi e la parola “pace” rischia di diventare fragile, iniziative come questa ricordano qualcosa di essenziale: la pace non nasce nei palazzi del potere, ma nelle comunità.

Nasce nelle piazze, nelle case, nei gesti quotidiani. Nasce quando qualcuno decide che, invece di alzare muri, vale la pena intrecciare fili.

Il 28 marzo, in tante città e paesi d’Italia, centinaia di piccoli quadrati di stoffa diventeranno un unico grande tessuto.

Un tessuto fatto di speranza, di desiderio di futuro, di responsabilità condivisa.

Perché la pace — come ogni tessuto prezioso — si costruisce filo dopo filo, insieme.

Info: giudicariesi.perlapace@proton.me