Turismo in Val Rendena: il momento di investire sul futuro

di CampanediPinzolo.it

Turismo in Val Rendena: il momento di investire sul futuro

Turismo in Val Rendena: il momento di investire sul futuro

Le ultime stagioni invernali hanno confermato una crescita costante delle presenze turistiche a Pinzolo e in Val Rendena. Un risultato favorito anche dal crescente successo internazionale della Skiarea Madonna di Campiglio, che negli ultimi anni ha saputo attrarre un numero sempre maggiore di visitatori provenienti dall’estero.

Se l’estate ha mostrato qualche segnale di rallentamento, dovuto soprattutto a una minore presenza di turisti stranieri, appare ormai evidente il grande potenziale di sviluppo della nostra valle. Per consolidare questa crescita e renderla più equilibrata durante tutto l’anno, occorre però puntare con decisione sul rafforzamento dell’offerta ricettiva, in particolare nelle cosiddette mezze stagioni.

L’esempio da seguire è quello dell’Alto Adige, dove continuano a nascere strutture turistiche di alto livello, capaci di distinguersi sia per la qualità dei servizi sia per la capacità di accoglienza. Anche Pinzolo e la Val Rendena dovrebbero essere in grado di attrarre investimenti da parte di importanti gruppi specializzati nel settore del benessere e dei family hotel, segmenti che registrano una domanda in costante crescita.

La presenza a Pinzolo di un resort di lusso tra i più prestigiosi dell’arco alpino rappresenta certamente un punto di forza, ma da sola non basta. Sarebbe necessario affiancare a questa eccellenza altre strutture in grado di richiamare visitatori per undici mesi all’anno, garantendo così la sostenibilità economica di una più ampia apertura degli impianti di risalita e dei rifugi in quota, come già avviene in diverse vallate alpine del Tirolo.

Per raggiungere questo obiettivo serve però un’azione coordinata che vada oltre il livello locale. Operazioni di questo tipo richiedono infatti ingenti capitali e la disponibilità di aree adeguate per nuovi insediamenti turistici. A Pinzolo, Carisolo e in altri comuni della valle esistono già zone a destinazione alberghiera di notevole estensione, alcune delle quali si avvicinano ai 10.000 metri quadrati. Si tratta di un patrimonio territoriale che potrebbe rappresentare la base per attrarre investitori qualificati e costruire una nuova fase di sviluppo per l’intera Val Rendena.