TIONE – Al Guetti sbocciano le “Aule Giardino”: arte, didattica e creatività all’aperto

di Udalrico Gottardi

TIONE – Al Guetti sbocciano le “Aule Giardino”: arte, didattica e creatività all’aperto

A guardarli da lontano sembrano semplicemente fiori.

Un grande girasole che illumina l’asfalto. Un ibisco che colora d’azzurro il porfido davanti all’ingresso del Guetti. Viene naturale rallentare il passo e pensare: “Non calpestate i fiori.”

Ma il loro significato va oltre il disegno e il colore.

Quei fiori sono nati da un’idea semplice e bella: trasformare alcuni angoli esterni della scuola in piccoli spazi dedicati all’incontro, allo studio e alla condivisione. Negli ultimi giorni dell’anno scolastico gli studenti hanno infatti avuto la possibilità di creare delle vere e proprie aule all’aperto, luoghi nei quali portare una sedia, sedersi insieme e seguire una lezione immersi nell’aria e nella luce del giardino.

I fiori diventano così dei segni, dei punti di riferimento, quasi delle isole di colore che indicano dove fermarsi.

Tra coloro che hanno dato forma a questo progetto c’è Emma, studentessa della terza Scienze Umane, che con il suo talento artistico ha trasformato il pavimento della scuola in una tela a cielo aperto.

Il girasole e la viola del pensiero non sono soltanto immagini decorative. Sono simboli di uno spazio che invita a fermarsi, ad ascoltare, a imparare in modo diverso.

In fondo, queste “aule giardino” raccontano qualcosa di molto bello: una scuola che non si limita alle pareti delle classi, ma che prova ad aprirsi, a respirare e a lasciare che siano anche i ragazzi a modellarne gli spazi.

Per questo quei fiori meritano attenzione. Non perché non possano essere calpestati.

Ma perché raccontano un’idea che vale la pena osservare da vicino: quella di una scuola che, grazie alla creatività dei suoi studenti, continua a sbocciare.

Le figure floreali sono state realizzate utilizzando la tecnica dello stencil, con l’impiego di sagome preparate in precedenza e colori spray applicati mediante bombolette. Una modalità espressiva che richiede precisione, progettazione e una buona padronanza degli strumenti artistici. Il risultato è un insieme di immagini vivaci e ben definite che trasformano gli spazi esterni dell’istituto in vere e proprie “aule giardino” a cielo aperto.