“PinPinzol” porta in scena la storia e l’anima della Val Rendena
Un viaggio tra storia, tradizioni, cultura e identità del territorio. È quanto ha proposto questa sera Il Filo da la Val Rendena, che sul palco di piazza Carera ha presentato PinPinzol, uno spettacolo teatrale della durata di circa un’ora capace di coinvolgere residenti e turisti in un racconto emozionante dedicato a Pinzolo e alla Val Rendena.
Protagonisti della serata sono stati gli attori Antonella, Liuba e Massimo, che, attraverso scene recitate, musica, narrazione e momenti di approfondimento culturale, hanno accompagnato il pubblico alla scoperta delle ricchezze del territorio, delle sue tradizioni, dei prodotti tipici e delle manifestazioni che ne caratterizzano l’identità.
Ad arricchire lo spettacolo, oltre alle tante comparse che hanno animato il palco, sono stati anche i filmati proiettati sugli schermi ai lati del palco, che hanno permesso di ripercorrere alcune delle più significative espressioni della cultura rendenese. Tra questi il video dedicato alla Mostra delle Giovenche di razza Rendena, simbolo dell’antica tradizione zootecnica della valle, e quello sulla Via delle 50 Valli.
Nel corso della rappresentazione sono stati ricordati anche alcuni dei momenti più importanti della storia locale e delle sue tradizioni popolari: il Trato Marzo, le suggestive Maitinade, la Prima guerra mondiale, il fenomeno dell’emigrazione e la figura dei moleti, gli arrotini che hanno portato il nome della Rendena in tutta Europa.
Non sono mancati i richiami al patrimonio artistico e religioso della valle, con la celebre Danza Macabra custodita nella chiesa di San Vigilio, gli affreschi delle chiese realizzati dai Baschenis e la storia di San Vigilio, patrono di Pinzolo.
Spazio anche alle leggende che da secoli animano l’immaginario popolare, con i racconti dei Diavoli e delle Streghe della Val Genova e della Principessa Rendena, figure che ancora oggi fanno parte del patrimonio narrativo della valle.
PinPinzol si è così confermato uno spettacolo capace di coniugare teatro, immagini, musica e racconto, offrendo al pubblico un coinvolgente viaggio alla scoperta dell’identità di Pinzolo e della Val Rendena, tra memoria, cultura e tradizioni che continuano a vivere e a essere tramandate di generazione in generazione.

