La Madonnina tra gli orti: un piccolo angolo di pace che invita a fermarsi

di Udalrico Gottardi

La Madonnina tra gli orti: un piccolo angolo di pace che invita a fermarsi

Ci sono luoghi che non fanno rumore. Non sono riportati sulle guide turistiche, non attirano folle di visitatori e spesso si scoprono quasi per caso, grazie al passaparola di un amico o durante una passeggiata.

È così che ho conosciuto questa piccola Madonnina, collocata nella zona degli Orti Comunitari di Sesena, a Tione, accanto alla pista ciclabile che costeggia il Centro Sportivo.

Una presenza discreta. Una semplice nicchia bianca che custodisce l’immagine della Vergine, circondata da fiori, alberi e dal lavoro quotidiano di chi coltiva con passione un piccolo pezzo di terra. Qui non ci sono monumenti imponenti.

C’è il profumo del legno appena sparso sul terreno, il verde dell’estate, il silenzio interrotto soltanto dal canto degli uccelli o dal passaggio di qualche bicicletta.

E forse è proprio questa semplicità a renderla speciale.

Mentre fotografavo questo piccolo angolo, il cielo si è aperto e il sole ha iniziato a illuminare la Madonnina. Una coincidenza? Forse.

O forse uno di quei momenti che ognuno interpreta secondo la propria sensibilità.

Per qualcuno sarà soltanto un raggio di sole. Per altri sarà un invito a fermarsi, a respirare profondamente e a ritrovare, anche solo per pochi secondi, un po’ di pace interiore.

In un mondo che corre sempre più veloce, questi piccoli segni di cura raccontano qualcosa di importante.

Raccontano di persone che hanno dedicato tempo, lavoro e affetto per creare un luogo bello non solo da vedere, ma anche da vivere. Un luogo che appartiene a tutti. A chi coltiva gli orti.

A chi percorre la ciclabile. A chi passa distrattamente. E anche a chi decide di fermarsi un momento. Per osservare. Per riflettere. Per rivolgere una preghiera.

O semplicemente per lasciarsi accarezzare dal silenzio.

Forse è proprio questo il messaggio più bello di questa piccola Madonnina.

Ricordarci che, anche nella quotidianità più semplice, esistono ancora angoli capaci di restituire serenità. E, qualche volta, basta davvero un raggio di sole per accorgersene.

“Mi sono fermato perché un amico mi aveva detto: ‘Vai a vedere quella Madonnina’. L’ho fatto quasi per curiosità. Poi, mentre cercavo l’inquadratura giusta, il sole ha iniziato a illuminarla. Sarà stata una coincidenza, ma in quel momento ho pensato che, nella vita, fermarsi qualche minuto per osservare ciò che ci circonda non è mai tempo perso.”

Prima di riprendere il cammino, c’è chi sceglierà semplicemente di osservare quel piccolo angolo di pace. Altri, invece, sentiranno il desiderio di raccogliersi in silenzio e affidare alla Vergine una preghiera che accompagna i cristiani da quasi duemila anni, considerata la più antica preghiera mariana giunta fino a noi.

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi
che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.