Campiglio, quando l’organo incontra la danza
Un concerto d’organo non solo suonato, ma pure danzato. S’intitola “Di danza e di vento”, andrà in scena domenica, alle 21, nella chiesa di Santa Maria Nuova in Campiglio, e inaugurerà i top events del MdC Organ Festival, la kermesse nata nel 2021 per valorizzare lo strumento donato alla parrocchia di Campiglio, fino a poco prima installato presso la chiesa di San Tommaso Moro in Saarbrucken (Germania). Per questo appuntamento, a cui sono attese centinaia di persone, salirà da Pavia l’organista Simone Quaroni, mentre da Casalmaggiore (Cremona) arriverà la compagnia Artemis Danza. “Come molto spesso accade nel nostro Festival firmato Pro Loco Madonna di Campiglio – spiega il direttore artistico, Marcello Palmieri – anche in questo caso abbiamo creato un progetto inedito. Un progetto di grande qualità che saprà non solo interessare ed emozionare, ma anche sfatare il luogo comune per cui l’organo è uno strumento serioso in grado di interessare una nicchia di pochi eletti. Una mission, questa, al vertice delle priorità della nostra rassegna”. Lo dimostra il pubblico ogni anno sempre più numeroso, e che l’anno scorso ha creato problemi d’afflusso in una chiesa in grado di accogliere più di 400 persone. Sotto il segno della qualità, ma anche della popolarità, Quaroni esibirà le sue doti di organista formatosi ai conservatori di Piacenza e di Milano, e perfezionatosi in Olanda. Tra i pochi esecutori invitati ai “Vespri d’organo” nel Duomo di Milano, domenica eseguirà musiche di Walther, Bach, Krebs, Boely e Mathias, oltre a brani che portano la sua firma. Domenica, si esibirà per la prima volta con Artemis Danza, che nasce per volontà della coreografa ferrarese Monica Casadei, e che nel corso degli anni si è aggiudicata anche importanti ingaggi internazionali in ambasciate e istituti italiani di cultura all’estero. “Data l’elevata affluenza prevista – informa Palmieri – la chiesa aprirà alle 20, un’ora prima dell’inizio dell’evento”. Martedì, poi, Quaroni sarà di nuovo protagonista, stavolta come uno dei massimi esperti in Italia di harmonium, quei piccoli organi a pedali che suonano attraverso il passaggio dell’aria in linguette metalliche dette ance. Sono strumenti attualmente poco utilizzati, ma a torto, perché analogici, e per questo artisticamente molto più validi rispetto agli organi digitali che oggi vanno per la maggiore. Fatto sta che alle 17 di martedì, Quaroni posizionerà nella chiesetta asburgica di Madonna di Campiglio un suo prezioso harmonium francese, dei celebri artigiani ottocenteschi Alexandre, e con questo insolito strumento eseguirà brani di Bach, Vivaldi, Rossini, Montber , Frank, Gounod, Salomè e Raffy. L’appuntamento è in calendario nel “FuoriFestival”, e a maggior ragione in questo caso l’organizzazione consiglia al pubblico di raggiungere la chiesa per tempo: i posti a sedere sono poco più di 80. I top events del Festival proseguiranno poi sempre alle 21, e sempre in Santa Maria Nuova, con questo calendario: sabato 8 agosto, Filippo Sorcinelli presenterà “Profumi sonori”, concerto durante il quale spanderà le sue fragranze. Mercoledì 12 agosto salirà a Campiglio Daniele Dori, organista titolare del Duomo di Firenze. E lunedì 17 agosto sarà il gran finale con “Campiglio, un racconto in musica”. Anche in questo caso si tratterà di un progetto inedito: nella sostanza, l’attore Luigi Ottoni narrerà in alcuni quadri la storia di Campiglio, accompagnato dall’ensemble di musica medievale La Rossignol e dai figurante del Filò de la Val Rendena. L’ultimo quadro narrerà l’arrivo dell’organo da Saarbrucken a Campiglio. E da quel momento, Francesco Zuvadelli – l’organista dell’Ensemble – lascerà il suo piccolo organo medievale, per concertare sulle sonorità del grande strumento arrivato dalla Germania.

Una sacra rappresentazione di Artemis Danza
