Inaugurata a Pinzolo la mostra “Acqua, forme e visioni”: ventotto artisti per un dialogo tra arte e natura
Inaugurata con grande partecipazione al Paladolomiti la mostra collettiva “Acqua, forme e visioni”, che animerà la Valle Rendena fino al 16 agosto. L’evento, giunto alla tredicesima edizione della rassegna “Artisti in Rendena”, ha trasformato lo spazio espositivo in un affascinante dialogo tra pittura e scultura, interamente dedicato all’elemento più vitale e al tempo stesso più sfuggente: l’acqua.
Il taglio del nastro, avvenuto alla presenza di un pubblico numeroso e partecipe, è stato aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Pinzolo, Michele Cereghini, che ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di valorizzare il territorio attraverso il linguaggio universale dell’arte. L’atmosfera tra i visitatori carica di curiosità e interesse, con molte famiglie e appassionati che hanno affollato le sale fin dai primi minuti di apertura.
Protagonisti della rassegna sono ventotto artisti, tra pittori e scultori, accomunati dalla sfida di tradurre in forma ciò che per natura è informe. Le tecniche sono le più varie: olio, acrilico, acquarelli, china ma anche legno e pietra lavorati con maestria. Nei dipinti l’acqua si fa luce, trasparenza, riflesso; nelle sculture si piega, si spezza, si solleva in volumi che sembrano sfidare la gravità. Ogni opera racconta un rapporto diverso con il tema, dalla forza travolgente delle cascate alla pace sospesa degli specchi lacustri.
La scelta del tema sull’elemento primordiale per eccellenza non è casuale: la Valle Rendena, con i suoi torrenti cristallini, i laghi alpini e i ghiacciai che dominano l’orizzonte, offre uno scenario naturale che si sposa perfettamente con il filo conduttore della mostra. L’acqua qui è vita, paesaggio, storia, e gli artisti hanno saputo coglierne tutte le sfumature, restituendo al pubblico uno sguardo nuovo su un bene prezioso che merita di essere custodito. È un itinerario che parla al presente, ma guarda al futuro: perché l’acqua, risorsa sempre più preziosa, è anche un monito silenzioso sul rapporto tra l’uomo e il pianeta
L’esposizione resterà aperta tutti i giorni fino al 16 agosto, con orario 17:00 – 22:00. Un appuntamento da non perdere per chiunque voglia concedersi un viaggio tra arte e natura, dove ogni opera è una goccia che contribuisce a formare un racconto corale, profondo e sorprendentemente attuale.

