Dalle Dolomiti al Lago d’Idro, ruralità in festa

di Apt Madonna di Campiglio

Dalle Dolomiti al Lago d’Idro, ruralità in festa

Dalle Dolomiti al Lago d’Idro, ruralità in festa

Con l’arrivo della stagione autunnale Val Rendena, Giudicarie Centrali e Valle del Chiese diventano teatro di manifestazioni, sfilate e feste genuine che celebrano il fascino senza tempo dei riti alpestri e della vita di malga, che rivive nei gesti quotidiani degli allevatori. Le occasioni per conoscere il territorio, degustare i prodotti tipici e farsi sorprendere dalla semplicità di tradizioni e usanze rurali non mancano.

Nel denso programma di attività, escursioni e laboratori che caratterizza la settimana targata Giovenche di razza Rendena spicca, fra le altre, la 5a edizione del concorso di formaggi ottenuti da latte di vacche di razza Rendena in calendario giovedì 3 settembre. Oltre a valorizzare l’identità zootecnica della vallata, “Formaggi di razza Rendena concorso e…” stimola allevatori e casari che si adoperano per proporre i loro migliori prodotti, soggetti nel corso della mattinata all’attento giudizio della giuria tecnica. Dalle 18.30 le porte di Palazzo Lodron Bertelli, a Caderzone Terme, si aprono al pubblico per showcooking e degustazioni e alle 20.30 vengono premiati i partecipanti al concorso in un clima di festa. La Giovenche Music Fest trova spazio nella giornata di venerdì 4 settembre mentre la Festa dell’Allevatore arricchisce quella di sabato 5. In occasione del gran finale della manifestazione, la sfilata delle Giovenche di razza Rendena anima le vie del centro di Pinzolo con l’immancabile elezione della “Reginetta” a raccogliere gli applausi di popolazione locale e ospiti.

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Nella tanto rurale quanto suggestiva cornice dell’Altopiano di Boniprati si svolge, domenica 13 settembre, la 10ª edizione de La Desmalgada. La folkloristica sfilata che celebra il ritorno degli animali dall’alpeggio sui pascoli della Valle del Chiese coinvolge figuranti in costume tradizionale e bande musicali locali in un evento che non manca di proporre stand gastronomici, attività per famiglie e il tipico pranzo a base di polenta carbonera, con protagoniste Malga BaiteTableClevetClef Cleabà. Oltre alle apprezzate passeggiate in carrozza con i cavalli e il variegato intrattenimento musicale, nell’edizione 2026 l’omonimo comitato organizzatore dell’evento propone l’originale “mucca Eva”, laboratorio itinerante di prova di mungitura dedicato ai più piccoli.

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Fra sabato 19 e domenica 20 settembre Mondo Contadino si specchia sul Lago di Roncone con una proposta di attività a dir poco coinvolgenti. Dalla Mostra Bovina alla gara di sfalcio passando per la competizione “Conduttori Junior” e la grande novità della sfilata del bestiame per le vie del paese con arrivo in zona lago. Oltre a laboratori e attività per bambini, intrattenimento musicale e mostre pittoriche, la due giorni propone il popolare Festival del Formai da Mót, concorso gastronomico che evidenzia il forte legame del territorio con la sua tradizione casearia. Alla 6ª edizione del Festival prendono parte Malga Avalina, d’Arnò e Stabolfresco (Sella Giudicarie), Malga Baite (Pieve di Bono-Prezzo) Malga Romanterra e Serolo (Borgo Chiese).

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Cunciar el Tep irrompe sulla scena autunnale con una proposta di valore che anima il fine settimana del 25, 26 e 27 settembre con la suggestiva cornice di Castel Condino e gli incantevoli paesaggi a perdita d’occhio sulla Valle del Chiese a fare da sfondo. L’incontro con l’Architetta Manuela Baldracchi e il concerto della “Ziganoff – jazzmer band”, rispettivamente il 25 e 26 settembre alle 20.15 presso la sala comunale di Castel Condino, inaugurano l’edizione 2026 di questo progetto che ha come momento clou la giornata di domenica 27. È qui che va in scena I sapori del territorio, da vivere passo passo: una passeggiata enogastronomica che unisce tradizione, storia e natura, con degustazione di prodotti locali in cinque tappe per le vie e i campi di Castel Condino. Fra piatti tipici e buona musica, si rinsalda il legame della comunità castellana con la sua storia, in particolare quella legata alla Peste del 1630 e alla Prima Guerra mondiale.

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In occasione della 5ª edizione di Judicaria Eco Festival le vie del centro di Tione di Trento si colorano a festa per una due giorni di esperienze, incontri e laboratori per grandi e piccini lungo Viale dei Sapori, Piazza del Gusto e Palco la Foglia. Sabato 26 e domenica 27 settembre propongono un ricco programma di attività che spaziano dalle esposizioni permanenti come il mercato contadino e la mostra micologica e delle sementi, agli stand dedicati allo sport, la cultura, il primo soccorso e ancora il mondo animale e della cucina. Grazie a un’intensa sinergia fra le realtà del territorio che va dalle aziende locali alle associazioni di volontariato e gli istituti scolastici, uno dei momenti più applauditi del fine settimana sarà la proiezione del film La Cima in collaborazione con Trento Film Festival 365 (sabato alle 20.30 presso il cinema comunale di Tione) , senza dimenticare l’escursione a Cima Durmont in compagnia del ricercatore Giorgio Vacchiano, SuperPark Visioni d’Autore (domenica alle 8.30) con il Parco Naturale Adamello Brenta.

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Come da tradizione, l’onore e l’onere di chiudere la carrellata di eventi autunnali spetta al Festival della Polenta che da anni celebra e rilancia il piatto tipico trentino per eccellenza, e per l’edizione 2026 è in calendario nelle giornate del 3 e 4 ottobre. Si comincia sabato con l’apprezzato Trekking Urbano per le vie del paese di Storo in compagnia dell’associazione Il Chiese, per poi continuare presso la cooperativa Agri ‘90 che ospita il convegno “Terra, allevamento e montagna: uno sguardo al futuro”. In serata non manca la cena a base di polenta e spiedo che fa da antipasto alla giornata di domenica quando il Nostrano di Storo, la farina gialla e la polenta stessa saranno gli assoluti protagonisti. Fin dal mattino comincia la preparazione delle polente in mille salse, dalle ricette più tradizionali agli abbinamenti più originali con associazioni e realtà del territorio che propongono la loro miglior ricetta per ambire alla Ramina d’Oro e al premio della Giuria popolare. Sulle note di un intrattenimento musicale che accontenta i gusti di tutti grazie alla sua varietà e assaporando ricette prelibate, il Festival della Polenta di Storo si annuncia ancora una volta un weekend da non perdere.

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Grazie alla loro capacità di far convergere in modo naturale la valorizzazione dei prodotti tipici locali, il presidio del territorio attraverso la vita d’alpeggio e la tutela della biodiversità, le manifestazioni autunnali costituiscono un valido strumento di promozione del territorio in grado di coinvolgere un pubblico consapevole e attento.