Caro Dottor Tomaso…

Caro Dottor Tomaso…

hai deciso di andartene in una serata di fine stagione, proprio su quelle montagne che tante volte hai calpestato per passione, ma anche per portare soccorso a chi ne aveva bisogno, spinto probabilmente anche da quel tuo essere medico e da quella naturale attitudine a prenderti cura degli altri.

Così è stato fino a ieri sera… ma questa volta sei stato tu ad aver bisogno di soccorso e davanti a una notizia così rimangono soltanto lo sgomento e l’incredulità. Sembra impossibile pensare che tu non ci sia più, proprio tu, che tante volte sei partito per aiutare qualcuno, questa volta non sia tornato.

Forse è proprio questo che lascia ancora più increduli e addolorati: pensare a te in quelle montagne, così familiari, ma in una circostanza che nessuno avrebbe mai immaginato.

Oggi restano il dolore e i ricordi, ma anche tutto ciò di bello che di te rimarrà in chi ha avuto la fortuna di conoscerti.

Più di ogni parola, resta un grazie: per quello che sei stato, per quello che hai dato e per le tante volte in cui ci sei stato per gli altri.

Ciao, Dottor Tomaso… è difficile salutarti.

Una tua affezionata paziente