QC Terme guarda a Pinzolo: sopralluogo nell’area Pineta Biolago per un nuovo centro termale
Un investimento strategico per il territorio con l’obiettivo di aprire il nuovo centro spa nel 2030
La nostra località potrebbe presto diventare protagonista di un importante progetto nel settore del benessere e dell’ospitalità.
QC Spa of Wonders, realtà leader nel settore del wellness e dell’hospitality, ha infatti manifestato un concreto interesse per il nostro territorio. Alcune settimane fa, i responsabili del Gruppo QC Terme hanno effettuato un sopralluogo nell’area della Pineta Biolago, prendendo in esame le caratteristiche della zona e le potenzialità che potrebbe offrire per la realizzazione di un nuovo centro termale.
L’ipotesi allo studio è quella di realizzare una struttura ispirata al modello già sviluppato con successo da QC Terme in Val di Fassa, dove il centro rappresenta oggi una significativa attrattiva turistica e un importante elemento di valorizzazione del territorio.
Particolarmente rilevante è il modello di apertura prolungata durante l’anno: il centro della Val di Fassa è infatti operativo per undici mesi, contribuendo a destagionalizzare i flussi turistici e generando importanti ricadute sull’economia locale. Un effetto che si è dimostrato particolarmente significativo per il comparto alberghiero, soprattutto nei periodi tradizionalmente caratterizzati da una minore presenza turistica.
L’arrivo di una struttura QC Spa of Wonders potrebbe quindi rappresentare non soltanto la nascita di una nuova attrazione dedicata al benessere, ma un vero e proprio volano per lo sviluppo turistico ed economico dell’intera area, favorendo una maggiore capacità di attrazione durante tutto l’arco dell’anno e rafforzando l’offerta ricettiva e turistica locale.
QC Spa of Wonders è oggi presente con tredici spa e otto wellness hotel in destinazioni di particolare pregio, tra cui Garda, Bormio, Dolomiti Val di Fassa, Salsomaggiore, Milano, Roma, Treviso, Chamonix, Pré-Saint-Didier, Monte Bianco, Torino e New York. L’interesse manifestato verso la nostra località rappresenta dunque un riconoscimento significativo delle potenzialità del territorio e della sua capacità di inserirsi in un circuito internazionale dedicato al wellness tourism.
L’obiettivo indicato dal Gruppo sarebbe quello di procedere con l’investimento in tempi brevi, con l’ambizione di aprire il nuovo centro spa nel 2030.
Un nuovo centro termale potrebbe diventare un punto di riferimento per il turismo del benessere, contribuendo a rafforzare l’identità turistica del territorio, ad allungare la stagione e a creare nuove opportunità per il sistema economico e ricettivo locale.
