Pinzolo – Un corbezzolo di quasi due secoli nel giardino dei Collini

di CampanediPinzolo.it

Pinzolo – Un corbezzolo di quasi due secoli nel giardino dei Collini

Dalla primavera nel giardino dei figli di Elvio Collini, la pianta sembra essersi ambientata bene in Val Rendena. Ora la speranza è che superi senza difficoltà il suo primo inverno in quota.

PINZOLO – Un angolo di storia che incontra la passione per il verde. Nell’area dove fino al 2015 sorgeva la storica segheria Collini, a Pinzolo, oggi ha trovato casa un ospite davvero speciale: un corbezzolo di quasi 200 anni.

La pianta è stata messa a dimora la scorsa primavera dai figli di Elvio Collini, nel bel prato all’inglese che hanno realizzato là dove un tempo si trovava la sede storica della segheria, attiva fin dai primi anni del secolo scorso. L’attività si è poi trasferita nel nuovo capannone alla periferia del paese, lasciando spazio a un’area verde curata, impreziosita da alberi da frutto.

Ed è proprio qui che il corbezzolo sembra aver trovato un ambiente accogliente. Nonostante l’età veneranda e il cambiamento di dimora, la pianta pare apprezzare le cure ricevute e l’aria di Pinzolo. Sui suoi rami stanno infatti maturando i frutti, segno incoraggiante del suo ambientamento. E presto, se il ciclo naturale proseguirà regolarmente, potrebbero comparire anche i fiori.

Il corbezzolo ha infatti una caratteristica particolare: fioritura e maturazione dei frutti avvengono nello stesso periodo. Sulla pianta possono così convivere i frutti maturi dell’annata precedente e i nuovi fiori, destinati a dare origine ai frutti della stagione successiva. Uno spettacolo curioso, che rende questo sempreverde ancora più affascinante.

Con i suoi quasi due secoli di vita, l’esemplare potrebbe essere tra i più longevi presenti in Trentino, anche se la sua età e il primato richiederebbero una verifica. Intanto, nel giardino dei Collini, il vecchio corbezzolo continua a dare segnali positivi.

Resta ora da affrontare la prova più impegnativa: l’inverno della Val Rendena. Una stagione che, con le sue temperature rigide, potrebbe mettere a dura prova una pianta abituata a condizioni climatiche differenti. La speranza è che le cure dei nuovi proprietari siano sufficienti ad accompagnarla anche attraverso i mesi più freddi.

Se supererà indenne il suo primo inverno a Pinzolo, questo corbezzolo non sarà soltanto una presenza insolita nel paesaggio locale, ma anche un piccolo simbolo di resilienza: un albero antico che, dopo quasi duecento anni, continua a mettere radici e a raccontare la propria storia in una nuova casa.