TIONE – quando una bicicletta diventa un sogno di tutti

di Udalrico Gottardi

TIONE – quando una bicicletta diventa un sogno di tutti

Tre ruote, due persone sedute una accanto all’altra e, davanti, una strada da percorrere insieme. È un’immagine semplice, ma racchiude il senso del progetto “Tre ruote e mille sorrisi” del Laboratorio Sociale di Tione.

Quel progetto oggi è diventato realtà. Venerdì 16 ottobre alle ore 14, presso la sede di via Fabio Filzi 8, sarà infatti inaugurata la nuova Special Bike, uno speciale tandem affiancato a tre ruote destinato alle persone con disabilità che frequentano il Laboratorio.

Il sogno, in realtà, era doppio: acquistare due biciclette speciali, una per Tione e una per il Primiero. Servivano circa 10 mila euro per ciascuna. Una cifra importante, ma la generosità ha saputo andare lontano: 173 sostenitori hanno contribuito a raccogliere complessivamente 20.347 euro.

Così, grazie a tante mani tese e a una comunità che ha creduto nel progetto, due territori potranno regalare nuove occasioni di libertà e condivisione alle persone con disabilità.

Ma questa volta i numeri, pur importanti, raccontano soltanto una parte della storia.

La parte più bella comincerà quando sulla Special Bike saliranno gli utenti del Laboratorio. Accanto a loro ci sarà un operatore e davanti si apriranno le strade di Tione, le ciclabili e gli angoli più caratteristici delle nostre Giudicarie. Luoghi conosciuti che, osservati dal sellino di una bicicletta, possono assumere un sapore completamente diverso.

Per una persona con disabilità anche una pedalata può rappresentare qualcosa di prezioso: sentire l’aria sul viso, uscire, incontrare persone, attraversare il proprio paese e sentirsi parte della vita che gli scorre intorno.

Ecco perché venerdì 16 ottobre non verrà semplicemente inaugurata una bicicletta.

Sarà soprattutto una festa della solidarietà. Al Laboratorio Sociale sono stati invitati i tanti donatori che hanno contribuito alla raccolta: persone che forse hanno donato somme diverse, ma che hanno pedalato idealmente tutte nella stessa direzione.

Quando la Special Bike partirà per le sue prime uscite porterà quindi con sé anche un piccolo pezzo di ciascuno di loro.

Il nome scelto per il progetto, “Tre ruote e mille sorrisi”, sembrava inizialmente un auspicio. Oggi quelle tre ruote ci sono davvero. Adesso non resta che riempirle di sorrisi.