A zonzo per Pinzolo, un’estate da quasi 600 partecipanti

di CampanediPinzolo.it

A zonzo per Pinzolo, un’estate da quasi 600 partecipanti

Dodici appuntamenti, più alcune uscite speciali, per scoprire storia, personaggi e angoli del paese. Il successo dell’iniziativa ha portato anche all’introduzione della prenotazione e del numero chiuso

Si è conclusa ieri, lunedì 7 settembre, con l’ultima passeggiata libera e gratuita, l’edizione 2026 di “A zonzo per Pinzolo”, l’iniziativa promossa dalla Pro Loco che per il terzo anno consecutivo ha accompagnato residenti e ospiti alla scoperta del paese, della sua storia e delle tante curiosità che si nascondono anche negli angoli meno conosciuti.

Un bilancio decisamente positivo, quello di questa terza edizione: sono stati quasi 600 i partecipanti che, da fine giugno a settembre, hanno preso parte alle diverse uscite. Dodici appuntamenti in calendario, ai quali si sono aggiunte una passeggiata nella Pineta e una dedicata alla chiesa di San Lorenzo.

Il format, ormai collaudato, è semplice: ogni lunedì alle 17.30, con partenza da piazza Carera, un gruppo di volontari accompagna i partecipanti lungo un itinerario diverso. A fare la differenza sono proprio le persone che mettono a disposizione tempo, conoscenze e passione, trasformando ogni passeggiata in un’occasione per conoscere meglio il territorio.

Dalle corti del paese alla storia del turismo

La varietà dei percorsi è uno degli aspetti che maggiormente caratterizza “A zonzo per Pinzolo”. Ogni appuntamento ha proposto infatti un punto di vista differente sul paese, alternando luoghi conosciuti a testimonianze e angoli meno frequentati.

Tra gli itinerari proposti quest’estate ci sono stati Bavdin e la “còrt dai sèt pachè murtài”, il Parco Ciclamino e la Passeggiata dell’Emigrante, il percorso dedicato alla figura di Nepomuceno Bolognini, quello da piazza Carera a Ruina e la visita alla chiesa di San Lorenzo e al campanile di Pinzolo.

Non sono mancati il percorso da piazza Carera a San Vigilio e al monumento ai Caduti di Pinzolo e un itinerario dedicato alla storia del turismo a Pinzolo e Madonna di Campiglio, insieme alle due uscite speciali nella Pineta e alla chiesa di San Lorenzo.

Un viaggio nella storia del paese fatto non soltanto attraverso i suoi luoghi, ma anche attraverso personaggi, vicende, tradizioni e testimonianze che nel tempo hanno contribuito a costruirne l’identità.

Un successo che ha richiesto anche il numero chiuso

La partecipazione crescente è forse il dato che meglio racconta il successo dell’iniziativa. In alcune uscite si è arrivati infatti a sfiorare le 100 persone, tanto da rendere necessario, da parte della Pro Loco, introdurre la prenotazione e un limite al numero dei partecipanti.

Un segnale significativo dell’interesse che “A zonzo per Pinzolo” ha saputo suscitare e di quanto sia apprezzata la possibilità di conoscere il territorio in modo semplice e coinvolgente, attraverso il racconto di chi ne custodisce la memoria.

In soli tre anni l’iniziativa è così diventata un appuntamento atteso dell’estate di Pinzolo, capace di unire residenti e turisti in un’esperienza fatta di cammino, incontri e scoperta.

Con la passeggiata di ieri si chiude dunque il calendario 2026. L’appuntamento è ora alla prossima estate, quando “A zonzo per Pinzolo” tornerà con nuovi itinerari e nuove storie da raccontare.

La Pro Loco rivolge infine un sincero ringraziamento ai volontari che hanno dedicato il loro tempo libero all’iniziativa e che, con competenza e passione, hanno contribuito a far conoscere storie, angoli, segreti e curiosità del paese: Bruna Cunaccia, Carla Maturi, Claudio Cominotti, Fabrizia Caola, Ludovina Valerio, Marco Collini, Mario Vender e Marco Salvaterra.