Agonistica Campiglio-Val Rendena, una nuova stagione alle porte

di Giulio Biasizzo

Lo sci club nato dalla fusione di due splendide realtÁ  si avvia a riprendere l”™attivitÁ  agonistica
Agonistica Campiglio-Val Rendena, una nuova stagione alle porte.

Quando due anni fa, per la prima volta, due sci club “storici” decisero di unire le proprie forze, l”™attenzione tra gli appassionati del settore era equamente ripartita tra chi guardava con curiositÁ  e chi con scetticismo all”™esperimento. Le cose nei mesi a venire pare siano andate bene. Ce lo conferma il presidente Giulio Biasizzo.
Presidente, quali sono state le principali conseguenze di questa fusione? È soddisfatto?
Direi di sì. Di fronte al primo bilancio preventivo mi ero fatto un po”™ preoccupare dalle cifre, moltiplicate notevolmente rispetto a quanto gestivamo fino a quel momento. Devo dire invece che proprio sulla gestione finanziaria siamo riusciti ad essere rigorosi e pratici allo stesso tempo fin dall”™inizio. Per il secondo anno consecutivo il nostro bilancio chiude in attivo, evento raro in una societÁ  sportiva. Per questo un enorme ringraziamento va fatto a tutti i componenti del consiglio direttivo, che si sono attivati con passione, e al gruppo di sponsor privati che ha portato un aiuto concreto e fondamentale, anche se i migliori sponsor sono senza dubbio i genitori, che si impegnano con grande entusiasmo ed arrivano dove umanamente la societÁ  non può arrivare.
Non mi dica che avete rinunciato del tutto agli aiuti pubblici.
No, non potremmo fare a meno dell”™aiuto delle istituzioni. I comuni, Pinzolo in prima fila, con Giustino e Carisolo, Tre Ville e Spiazzo, sono a loro volta fondamentali. Il Bim ci ha aiutato in alcuni investimenti strutturali, che proseguiranno negli anni a venire grazie anche al sostegno assicurato dalla Provincia. Investimenti in materiali e attrezzature che ci permetteranno di essere all”™avanguardia in questo sport, fatto di agonismo, sana passione, abilitÁ  e forza atletica e un pizzico di tecnologia.
Finora ha parlato di aspetti gestionali. Ma uno sci club si basa su numeri e magari anche su risultati”¦
Numeri e risultati sono il nostro grande orgoglio. Abbiamo oltre 200 iscritti. Quest”™anno siamo arrivati primi in Trentino e quarti assoluti in Italia nella categoria ragazzi-allievi, abbiamo un campione nazionale in carica, Edoardo D”™Amico. Poi è successa una cosa incredibile: nello stesso giorno due nostri atleti, Edoardo D”™Amico e Giovanni Franzoni, hanno vinto il Pinocchio Internazionale nelle rispettive categorie in slalom gigante. Mai un trentino aveva vinto, noi abbiamo fatto bis nel giro di tre ore, in una giornata memorabile anche per la medaglia di bronzo di Tommaso Zanella nella gara vinta da D”™Amico. Lo stesso Edoardo è poi salito sul podio con il terzo posto in slalom il giorno successivo. Questi ragazzi avranno certamente una splendida carriera agonistica e tante soddisfazioni, ma sono sicuro che non dimenticheranno mai quelle giornate. Questi risultati hanno anche portato la nostra societÁ Â  al quarto posto assoluto a livello europeo in questa manifestazione.
Le brillano gli occhi
Mi commuovo ogni volta che ci penso. I ragazzi sono stati e sono bravissimi; aggiungo che a livello provinciale nell”™ultima stagione giovanile abbiamo fatto 108 podi, una cosa fenomenale, e mandato 11 atleti ai campionati nazionali.
Grande onore ai giovani atleti, quindi, ma immagino anche grande merito agli allenatori.
Senza uno staff d”™eccellenza era impossibile pensare di arrivare fin qui. Devo ringraziare prima di tutto la commissione tecnica, un gruppo fantastico, Egidio Bonapace, Wilma Gatta e Patrick Collini., poi Rudy Redolfi, il responsabile degli allenatori e tutto il suo staff fino ai preparatori atletici di assoluto prestigio. Ho capito che i risultati arrivano se hai i talenti, ma anche gestendo tutto con estrema professionalitÁ , serietÁ  e allo stesso tempo quel pizzico di leggerezza che fa amare questo sport e sembrare meno gravosi gli allenamenti che, da una certa categoria in poi, sono estremamente impegnativi, anche se altamente gratificanti.
Il futuro quindi è roseo? O, meglio, bianco?
Speriamo di continuare su questa strada. La prossima stagione chiuderemo un bilancio da oltre 300.000 euro, un impegno non da poco. Audi fortunatamente ci ha garantito altri due anni di sponsorizzazione, i ragazzi vengono volentieri, i giovanissimi sono la linfa vitale del movimento. Gli ingredienti sono tanti e il lievito è l”™entusiasmo. Speriamo di mantenerlo…
Mi diceva che ha un sogno nel cassetto
Certo. Ci terrei tanto a fare un unico fortissimo sci club con tutte le societÁ  della zona.

Auguri allora, e via ad affilare le lamine.

Alessandro Franzoni, Edoardo D”™Amico, Tommaso Zanella, i tre moschettieri dell”™ACVR