Azienda per il Turismo: approvato il bilancio economico 2020 e adottato il primo bilancio sociale

Azienda per il Turismo: approvato il bilancio economico 2020 e adottato il primo bilancio sociale

MADONNA DI CAMPIGLIO – Si è tenuta ieri pomeriggio, presso il Palacampiglio, l’assemblea annuale di Madonna di Campiglio Azienda per il Turismo Spa per l’approvazione del bilancio consuntivo 2020 votato all’unanimità dai soci presenti rappresentanti il 76,91% del capitale sociale.

Il presidente Tullio Serafini ha rendicontato su un 2020 difficile, con un Piano di marketing operativo stravolto rispetto alla programmazione prevista e riprogettato seguendo l’evoluzione dell’emergenza sanitaria e le nuove esigenze. Grande impegno, ha sottolineato il presidente, è stato posto nella predisposizione del Piano strategico pluriennale e nel processo di aggregazione dei nuovi territori definito dalla Legge di riforma del sistema turistico, conclusi e approvati nel 2021, ma anche nell’adozione del Modello di organizzazione, gestione e controllo “necessario al fine di adempiere agli obblighi imposti dalla Provincia autonoma di Trento per l’erogazione del contributo pubblico”.

Il direttore Matteo Bonapace è poi entrato nei dettagli delle attività dell’anno passato, prestando particolare attenzione all’innovativo progetto di ripartenza “Pronti. Dolomiti. Via.”, messo a punto la scorsa estate e anticipatore di numerose novità nel campo della digitalizzazione e della vivibilità aumentata che non solo sono confluite nel Piano strategico pluriennale, ma sono diventate anche buone pratiche replicate e migliorate per l’attuale stagione estiva.

Il Responsabile dell’Area Amministrazione di ApT Enrico Giordani ha quindi illustrato dettagliatamente il bilancio economico 2020 e il bilancio sociale per la prima volta redatto da Azienda per il Turismo con l’obiettivo di comunicare agli interlocutori del territorio gli aspetti sociali e ambientali dell’agire di ApT.

Il principale obiettivo che l’Azienda per il Turismo si è prefissata con il bilancio sociale e con il documento relativo è “dare visibilità a quanto non è visibile, fornendo una visione d’insieme dell’Azienda, di quello che fa, del valore aggiunto che produce e di come questo prodotto venga poi ripartito tra gli stakeholder. Numeri, cifre e grafici presentati ogni anno ai soci non sono sufficienti per mostrare all’esterno (rendere visibile) il rapporto, la relazione, il beneficio che si cela dietro ogni numero”.

Un passo in avanti importante, dunque, nel percorso di trasparenza intrapreso da tempo da parte di ApT e della volontà di dichiarare e quantificare il valore aggiunto che l’Azienda stessa, attraverso la responsabilità e la relazione fiduciaria, trasferisce ai portatori d’interesse, ovvero agli ospiti, ai fornitori, all’ambiente, ai dipendenti, alla comunità e alla pubblica amministrazione.

Nel 2020, il valore della produzione è stato di 4.880.287 euro (-16,22% rispetto al 2019) mentre i costi della produzione sono stati 4.820.122 euro (-12,58% nei confronti dell’anno precedente) con un utile di esercizio pari a 558 euro, in sostanziale pareggio. La flessione è stata principalmente causata dalla pandemia e dal venir meno o dalla diminuzione di alcune attività come, ad esempio, la minore vendita di DoloMeetCard. Inoltre, nel rigoroso rispetto dell’equilibrio tra risorse pubbliche (49%) e private (51%) all’interno del bilancio, alla diminuzione di entrate private ha corrisposto una diminuzione anche dei contributi pubblici in conto esercizio.

Il presidente del Collegio sindacale Alessandro Piva ha presentato la relazione dei sindaci e dato il “via libera”, dal punto di vista tecnico, al bilancio confermandone veridicità e correttezza.

Per ApT, dunque, un anno sì critico, ma che ha dato il via anche a progetti ed iniziative nuovi, a grandi cambiamenti. Un’accelerata, ad esempio, al processo di digitalizzazione dei servizi e alla proposta di nuove esperienze legate al rinnovo del brand.

A fine assemblea sono intervenuti il presidente di Funivie Madonna di Campiglio Sergio Collini e l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni.

In un articolato intervento, Collini ha “sdoganato” il nuovo logo d’ambito ponendo l’accento sul fatto che “è un passo avanti perché, al di là della grafica che può piacere o non piacere, valorizza il marchio che traina, ovvero Madonna di Campiglio”. Collini ha definito ApT come “punto di riferimento comune delle idee per una politica di territorio forte. Solo insieme riusciremo a saltar fuori da questo periodo e a garantire benessere anche per il futuro”. Infine, il presidente di Funivie ha dichiarato che il progetto “Babyland” a Passo Campo Carlo Magno, finalizzato a qualificare il prodotto “family”, sarà tra le priorità degli impianti campigliani per i prossimi anni. Per Failoni, invece, il turismo trentino ha ancora grandi margini di miglioramento mentre gli ambiti turistici definiti dalla sua riforma sono già piccoli “perché l’ospite guarda oltre e questi confini non li coglie”. L’assessore ha poi menzionato l’imponente campagna pubblicitaria Trentino in corso all’aeroporto di Verona e annunciato che in pochi giorni Bruxelles dovrebbe dare il via libera ai ristori per gli impianti di risalita mentre proseguono altre opportunità per lavoratori, imprenditori e categorie economiche messe in campo dalla Provincia.

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