Giornata Ecologica, a Pinzolo una tradizione che dura dagli anni Ottanta

di CampanediPinzolo.it

Giornata Ecologica, a Pinzolo una tradizione che dura dagli anni Ottanta

Mentre oggi i movimenti ambientalisti globali riempiono le piazze e le cronache, tra le montagne della Val Rendena esiste un appuntamento che profuma di tradizione e senso civico, nato ben prima che l’ecologia diventasse un tema di massa. La Giornata Ecologica di Pinzolo, organizzata ininterrottamente dagli anni Ottanta, rappresenta infatti un esempio concreto di cura del territorio, anticipando di diversi anni iniziative nazionali come “Puliamo il Mondo” di Legambiente, arrivata in Italia solo nel 1993.

La prima edizione si svolse in Valagola, con la pulizia dell’omonimo lago, prendendo spunto da una giornata ecologica organizzata l’anno precedente a Madonna di Campiglio dal gruppo mico-ecologico Serafini. A ideare e promuovere l’iniziativa furono Giuseppe Ciaghi e il giovane Claudio Cominotti. Dall’anno successivo la manifestazione divenne un appuntamento fisso del calendario locale.

Promossa dal Comune di Pinzolo in collaborazione con i custodi forestali, le associazioni del territorio e numerosi volontari, la Giornata Ecologica non è mai stata una semplice iniziativa simbolica. Fin dagli esordi ha risposto a un’esigenza concreta: ripulire margini stradali, prati e greti dei torrenti, come quelli del Sarca, dopo lo scioglimento delle nevi.

Ogni anno residenti, giovani appartenenti a diverse associazioni e persino ospiti della valle si ritrovano per passare al setaccio il territorio, raccogliendo i segni dell’inciviltà e restituendo decoro e bellezza al paesaggio montano.

Colpisce come Pinzolo abbia, di fatto, anticipato i grandi movimenti ambientalisti organizzati. Quando Legambiente introdusse in Italia la campagna internazionale “Clean Up the World”, nei primi anni Novanta, le comunità di Pinzolo, Sant’Antonio di Mavignola e Madonna di Campiglio erano già attive da quasi un decennio. Un segnale di come la cultura del rispetto ambientale in Trentino non sia nata da imposizioni esterne, ma da una sensibilità spontanea di chi la montagna la vive ogni giorno.

Ancora oggi lo spirito della manifestazione è rimasto immutato: una giornata di lavoro condiviso e aggregazione che si conclude con il tradizionale pranzo preparato dai volontari a Mavignola, simbolo di una comunità che si prende cura della propria casa comune.

La longevità della Giornata Ecologica dimostra che l’educazione ambientale passa soprattutto dai gesti concreti: un sacco di rifiuti raccolti alla volta, da oltre quarant’anni.