GIOVANNI ZENI capitano della squadra nazionale di tennis in carrozzina
Il Rotary Club Madonna di Campiglio in collaborazione con l’Istituto Lorenzo Guetti di Tione
e il Rotary Club di Cremona propongono l’incontro con
GIOVANNI ZENI capitano della squadra nazionale di tennis in carrozzina
martedì 24 febbraio
ore 8.30
presso la palestra dell’Istituto
Le Paralimpiadi Milano Cortina 2026 che si svolgeranno a partire dal 4 marzo prossimo hanno stimolato una riflessione nei soci del Rotary Club di Madonna di Campiglio “I nostri giovani hanno veramente contezza di che cosa rappresenti la pratica di uno sport per chi vive uno stato di disabilità? Quanta carica, quanta energia, quanta motivazione riesce a generare la sfida sportiva in chi ha perso la mobilità degli arti, oppure altre funzionalità ed ha dovuto affrontare lo stravolgimento della propria vita?
Con l’intento di portare la visione di una disabilità attiva all’interno delle Istituzioni scolastiche, il Rotary Club Campiglio, insieme alla fattiva collaborazione dei rappresentanti di Istituto Lorenzo Guetti di Tione, ha promosso un incontro tra gli studenti e Giovanni Zeni, capitano della squadra nazionale di tennis in carrozzina Cannottieri Baldesio.
L’evento si svolgerà nella mattinata di oggi, martedì 24 febbraio, in occasione dell’Assemblea di Istituto, all’interno della palestra delle scuole, in tre turni da 90 minuti ciascuno, a partire dalle 8.30, per permettere a tutti i 900 studenti di partecipare.
Non si tratterà di una partecipazione passiva, ma di un’esperienza nella quale i ragazzi potranno fare domande ad un atleta che ha perso l’utilizzo delle gambe a 19 anni dopo un incidente d’auto, ma che non si è mai perso d’animo e oggi, a 44 anni, vive pienamente la propria vita sportiva!
All’incontro parteciperanno Emanuela Sianesi Dallagiacoma, presidente del Rotary Club Madonna di Campiglio con Luca Campidelli e Alceste Bartoletti, in rappresentanza del Rotary Club Cremona e di Baldesio Cannottieri wheelchair tennis, l’allenatore Roberto Bodini e i rappresentanti degli studenti e dell’Istituto.

