Golf Club Rendena “22° LIONS GOLF TROPHY”

Golf Club Rendena “22° LIONS GOLF TROPHY”

SWING SOLIDALE

di Angela Maria Marchetti

 

Lions Golf Trophy – 30 agosto 2026 – Golf Club Bocenago (TN)

Ci sono gesti che nello sport durano pochi secondi, ma possono arrivare molto lontano. Uno swing, una pallina che prende il volo, un percorso condiviso sul green. Domenica 30 agosto 2026 presso il Golf Club Rendena, questi gesti tornano a trasformarsi in solidarietà con la 22ª edizione del Lions Golf Trophy, organizzata dal Lions Club Tione Valle Giudicarie Rendena ETS – Distretto 108 Ta1.

Da oltre vent’anni il torneo dimostra come una passione sportiva possa diventare uno strumento di servizio. Nato da un’intuizione del socio Mario Bonomi e successivamente portato avanti coinvolgendo altri soci del Club, il Lions Golf Trophy è cresciuto mantenendo intatta la propria ragione più profonda: mettere il piacere di stare insieme al servizio di chi ha bisogno.

Il filo invisibile che parte dal campo da golf attraversa idealmente l’oceano e raggiunge il Perù, dove le missionarie laiche Daniela Salvaterra e Romina Ghezzi si dedicano alle persone e ai bambini più fragili e bisognosi. È a loro che è destinato il service legato al torneo. Ciò che sul green è una quota di partecipazione, una donazione o il sostegno di uno sponsor, dall’altra parte del mondo può diventare un pasto, una medicina, una cura, una possibilità in più.

Ed è qui che il motto We Serve rivela tutta la sua concretezza. Il service non ha sempre bisogno di grandi gesti, può nascere da una giornata trascorsa insieme, dalla capacità di coinvolgere una comunità e dalla continuità di un progetto che, anno dopo anno, continua a generare aiuto.

La manifestazione porta con sé anche una memoria particolarmente cara al Club Tione – Valli Giudicarie Rendena. Da alcuni anni il torneo ospita infatti il Memorial Giorgio Ventura, dedicato a un socio che credeva profondamente in questa iniziativa e nei valori che rappresentava. Ricordarlo attraverso un evento capace di unire amicizia, sport e solidarietà significa continuare idealmente quel percorso di servizio al quale aveva scelto di appartenere.

Alla tradizionale gara sulle 18 buche, quest’anno si è affiancata anche la Putting Green Cup, offrendo la possibilità di partecipare allo spirito della giornata anche a chi non affronta l’intero percorso.

Ma il risultato più importante non compare in classifica. Sarà quello costruito insieme dai golfisti, dai soci Lions, dagli sponsor, dagli amici e da tutti coloro che sceglieranno di esserci. Perché, al termine dell’ultima buca, ciò che rimane non è soltanto il ricordo di una gara, ma la consapevolezza che un gesto compiuto sulle montagne del Trentino può trasformarsi in un aiuto concreto a migliaia di chilometri di distanza.

Un torneo. Un service. Una comunità che sceglie di servire. E, ancora una volta, uno swing che può fare la differenza.