“I Suoni delle Dolomiti” 2026: primo appuntamento nell’ambito Madonna di Campiglio sarà al Lago Asciutto

di CampanediPinzolo.it

“I Suoni delle Dolomiti” 2026: primo appuntamento nell’ambito Madonna di Campiglio sarà al Lago Asciutto

Il festival di musica in alta quota “I Suoni delle Dolomiti” 2026 si svolgerà dal 24 agosto al 3 ottobre.  

Questi gli appuntamenti nell’ambito turistico Madonna di Campiglio:

Ilumina Ensemble: 12 settembre 2026 – Dal Brasile alle Dolomiti un ensemble “inclusivo”, aperta ai giovani e all’equità sociale

Il Piano del Nardis, noto anche come zona Lago Asciutto, sopra Pinzolo e Madonna di Campiglio, è una suggestiva area escursionistica situata nel gruppo del Brenta, parte delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Situata nei pressi di luoghi iconici come il Passo Bregn da l’Ors e il Lago di Valagola, è raggiungibile con gli impianti di risalita di Pinzolo-Doss del Sabion e una panoramica passeggiata di circa un’ora.

Quest’anno I Suoni delle Dolomiti porteranno su questi splendidi pascoli un collettivo musicale brasiliano di musica classica, l’Ilumina Ensable, nato a San Paolo nel 2015 per iniziativa della violinista Jennifer Stumm, che ha saputo catalizzare attorno a sé l’attenzione di centinaia di musicisti: da un lato, giovani di talento, provenienti spesso da contesti svantaggiati, dall’altro nomi già affermati, che offrono loro formazione d’eccellenza, tutoraggio e concreti sbocchi a livello internazionale.

Il risultato sono, fra l’altro, formidabili performance dal vivo, sia in spazi non convenzionali come questo che  in prestigiose sale da concerto. Dopo il debutto al Lucerne Festival nel 2022, Ilumina si è esibito, tra gli altri, all’Edinburgh International Festival e al Concertgebouw di Amsterdam, e nel 2026 debutterà alla Wigmore Hall di Londra. Con il progetto digitale “Equal Music”, inoltre, promuove un accesso globale e inclusivo all’educazione musicale.

 

Jakub Józef Orliński, Il Pomo d’Oro: 15 settembre 2026 – Oltre ogni confine: un ensemble che rilegge il passato e il “controtenore della Gen Z” insieme per un viaggio musicale nel cuore del Brenta

Il Pomo d’Oro è una monumentale opera barocca composta per le nozze imperiali del 1666 a Vienna, ma è anche il nome di un ensemble di altissimo livello formatasi nel 2012 per dedicarsi alla riscoperta e alla registrazione dei capolavori musicali del periodo Barocco, Classico e Belcantistico, collaborando con cantanti affermati a livello internazionale. Oggi il Pomo d’Oro vanta una vasta esperienza concertistica in tutto il mondo, e una lista impressionante di registrazioni, molte delle quali hanno ricevuto premi internazionali.

Recentemente ha inaugurato una nuova tournée di musica antica (Monteverdi, Cavalli, Caccini, Frescobaldi e molti altri), con il grande controtenore Jakub Józef Orliński, il “controtenore della Gen Z”, dal titolo “Beyond”, per mostrare al pubblico che queta musica vada “oltre i tempi”.

Il teatro della proposta sarà Malga Brenta Bassa, uno spettacolare anfiteatro prativo, circondato dai boschi, nel cuore della Val Brenta. Da qui la vista  abbraccia tutto il settore centrale delle Dolomiti di Brenta e il suo “re”, il Crozzon di Brenta.

 

Voces8 Scholars: 20 settembre 2026 – Otto giovani voci da Westminster condurranno il pubblico in un viaggio sonoro ampio e senza confini

Meta altamente raccomandata a tutti quelli che vogliono ammirare il gruppo di Brenta dall’altro versante della conca di Campiglio, ovvero dalle pendici della Presanella, il Rifugio Viviani Pradalago, affacciato su un delizioso laghetto, si raggiunge facilmente con gli impianti di risalita dell’area Pradalago, ma durante la stagione estiva è anche il punto di partenza per escursioni più impegnative verso Cima Zeledria, Tre Laghi, Lago Scuro e altre destinazioni all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta.

È qui che approderanno otto voci d’eccezione, formate all’interno del progetto artistico ed educativo di Voces8, ensemble britannica fondata nel 2003 dai fratelli Paul e Barnaby Smith, entrambi ex coristi dell’Abbazia di Westminster.  Otto giovani cantanti che condurranno il pubblico in un viaggio sonoro ampio e senza confini, che attraversa i secoli e i linguaggi musicali, facendo dialogare la tradizione corale europea e la sensibilità musicale contemporanea.

Il percorso d Voces8 Scholars propone un repertorio diversificato, che include musica rinascimentale inglese ed europea, canzoni popolari tradizionali, jazz classico, pop, movendosi con naturalezza dalla polifonia rinascimentale di Palestrina, Tallis e Gabrieli alle pagine più recenti di Whitacre, Gjeilo e Panufnik, fino a riletture essenziali e raffinate di brani del Novecento. Dove il canto diventa racconto, respiro, spazio.