Madonna di Campiglio – Una nuova edizione del Carnevale Asburgico
Dal 15 al 20 febbraio 2026, esperienze e balli in costume d’epoca
Madonna di Campiglio, 4 febbraio 2026 – Nato alla metà degli anni ‘80 dal desiderio di valorizzare la rilevanza storica della Campiglio asburgica di fine Ottocento, quando la nobiltà austroungarica e l’alta borghesia mitteleuropea, con i loro soggiorni ai piedi delle Dolomiti di Brenta, elevarono Madonna di Campiglio a località turistica alpina, il Carnevale Asburgico è tutt’oggi uno degli eventi più attesi dell’inverno a Madonna di Campiglio.
Muovendosi tra la storia realmente accaduta e l’esperienza turistica proposta agli ospiti del terzo millennio, il Carnevale Asburgico torna, quest’anno, dal 15 al 20 febbraio 2026, con una settimana di proposte che culminano, come di consueto, con il “Gran ballo” di venerdì sera nello storico Salone Hofer (all’interno dell’Hotel Des Alpes), sublime testimonianza di storia, arte liberty e cultura. Rigorosamente in abito d’epoca, nobildonne e ussari tornano a danzare nel salone delle feste di memoria asburgica.
Nei giorni precedenti, tra le iniziative in calendario, sono sicuramente da ricordare la “Sciata Asburgica” lungo le piste della SkiArea Madonna di Campiglio in compagnia dei Reali, la “Fiaccolata” in costume d’epoca sul Canalone Miramonti e il “Tè con Sissi”, occasione per intrattenersi con i custodi della storia: lo storico e fotografo Paolo Luconi Bisti, autore di numerosi libri sulla storia locale, e Giordana Luchesa, storica del costume. Insieme a loro un passato ormai lontano diventerà viva narrazione di storie coinvolgenti, compresi aneddoti e curiosità sui soggiorni di Sissi a Madonna di Campiglio.
Nel tempo del Carnevale, è tempo, ai piedi delle Dolomiti di Brenta, di riannodare il filo con la storia.
PROGRAMMA
Domenica 15 febbraio, dalle ore 16.30, “Arrivo della Corte” a Madonna di Campiglio con sfilata e soste nelle piazze Sissi, Righi, Lorenzetti e buffet finale.
Lunedì 16 febbraio, ore 9.30, “Sciata Asburgica” in costume d’epoca con la coppia reale e la corte lungo le piste della Skiarea Madonna di Campiglio Dolomiti di Brenta. Su prenotazione e a pagamento. https://www.campigliodolomiti.it/it/esperienze
Martedì 17 febbraio, ore 16.30, “Carnevale dei bambini” con grande festa, truccabimbi, balli e zucchero filato in piazza Sissi, a cura della Pro Loco di Madonna di Campiglio.
Mercoledì 18 febbraio, ore 16.00, “Un tè con Sissi”, incontro esclusivo al Salone Hofer per immergersi nella storia degli Asburgo a Madonna di Campiglio e scoprire aneddoti e curiosità sul passato con lo storico Paolo Luconi Bisti e la storica del costume e componente del Corist (Coordinamento Rievocatori Storici Trentini) Giordana Luchesa. Su prenotazione e a pagamento. https://www.campigliodolomiti.it/it/esperienze
Giovedì 19 febbraio, ore 17.45, “Fiaccolata” sul Canalone Miramonti con la Coppia reale e la Corte che, insieme ai maestri di sci, illumineranno con le fiaccole la storica pista della Coppa del Mondo di sci alpino. A cura della Pro Loco di Madonna di Campiglio.
Venerdì 20 febbraio, ore 19.30, “Gran ballo dell’Imperatore”, il momento più atteso del “Carnevale Asburgico” con il tradizionale ballo in costume d’epoca presso lo storico Salone Hofer. Su prenotazione e a pagamento. https://www.campigliodolomiti.it/it/esperienze
CENNI STORICI
“Sulle cime più alte e solitarie io riesco a respirare più liberamente, mentre altri si sentirebbero perduti”. Con queste parole Elisabetta d’Austria, conosciuta e amata in tutto il mondo con il nome di “Sissi”, descrisse, a fine Ottocento, il suo profondo legame con le montagne, in particolare, tra le più amate, le Dolomiti di Brenta e Madonna di Campiglio dove l’Augusta Sovrana soggiornò la prima volta nel settembre 1889.
La bellissima Principessa di Wittelsbach trascorse una settimana alla scoperta dei meravigliosi paesaggi, delle fresche acque e dell’aria salubre ai piedi delle Dolomiti di Brenta. Una montagna che rimase impressa nell’animo dell’“eroina del sogno”. Tanto che dopo poche stagioni, era il 1894, ci fu il grande ritorno.
Risuonarono per tutto il Trentino i 33 colpi a salve sparati dalle batterie di cannone, si sparsero ovunque i suoni delle campane e gli evviva di riverenza di un popolo in festa: Madonna di Campiglio e tutto il Trentino salutarono nuovamente l’arrivo dell’Imperatrice, questa volta accompagnata dall’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe.
Grande fermento ed eccitazione per l’arrivo della coppia reale: “Mai questa superba stazione alpina, questo sontuoso luogo di festa della natura, dalle vette supreme dei monti luccicanti di ghiaccio, mai ebbe tanta gloria come quella di cui si ammanta oggi in cui ospita la augusta coppia sovrana dell’Austria nostra”. Così scriveva “La Gazzetta di Trento” in onore della visita dei sovrani.
