Pinzolo celebra il centenario del Monumento ai Caduti: una cerimonia tra memoria, storia e note del coro Presanella

di CampanediPinzolo.it

Pinzolo celebra il centenario del Monumento ai Caduti: una cerimonia tra memoria, storia e note del coro Presanella

Si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 18 luglio, alle ore 18, la cerimonia commemorativa per il centenario del Monumento ai Caduti di Pinzolo, un momento di grande partecipazione dedicato al ricordo di quanti hanno perso la vita durante i conflitti mondiali.

A condurre l’evento è stata Carla Maturi. La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Pinzolo, Michele Cereghini, e dell’assessore provinciale al Turismo, Roberto Failoni, che hanno sottolineato il valore della memoria storica e l’importanza di tramandare alle nuove generazioni il sacrificio di chi è caduto in guerra.

Numerose le autorità presenti, tra cui i vicesindaci dei Comuni di Carisolo, Giustino e Massimeno, l’assessore Massimo Imperadori, diversi consiglieri comunali di Pinzolo, una rappresentanza del Gruppo Alpini di Pinzolo con Mauro Bondi per l’Associazione Nazionale Alpini e gli Schützen della Compagnia Rendena.

Momento centrale della commemorazione è stato l’intervento di Claudio Cominotti, che ha ripercorso, in modo sintetico ma approfondito, la storia del Monumento ai Caduti di Pinzolo, ricordandone anche gli aspetti più controversi. Al termine del suo intervento ha letto i nomi di tutti i caduti di Pinzolo della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, restituendo un volto e una memoria ai protagonisti di una pagina dolorosa della storia locale.

Particolarmente emozionante l’accompagnamento musicale del Coro Presanella, che ha eseguito i brani Era una notte che pioveva e, soprattutto, I Monti Scarpazi, suscitando profonda commozione tra il numeroso pubblico presente.

Il monumento, progettato dall’ingegner Sottsass e realizzato nel 1925 da Alessio Maturi insieme ai tre figli Pietro, Giacomo ed Edoardo Paparot, rappresenta ancora oggi uno dei simboli più significativi della memoria collettiva della comunità pinzolese.

La cerimonia si è conclusa con le intense note de Il Signore delle Cime, interpretato dal Coro Presanella, che ha salutato i presenti con un momento di raccoglimento e di forte valore simbolico, chiudendo degnamente una ricorrenza che ha unito storia, memoria e partecipazione.