Skiarea Campiglio: quando nascerà la società unica?

di CampanediPinzolo.it

Skiarea Campiglio: quando nascerà la società unica?

Pinzolo, 3 agosto 2017

“Creare attorno alla società Funivie Campiglio una gestione unica, che comprendesse Folgarida Marilleva e Pinzolo, era uno dei progetti territoriali voluti dalla mia amministrazione. Con grande emozione, quindi, esprimo la mia soddisfazione per l’aggiudicazione a Funivie Campiglio dell’asta per le quote di maggioranza della società di gestione delle Funivie Folgarida Marilleva.

Con oggi si chiude il primo grande tassello di un quadro che sarà coronato solo quando anche Funivie Pinzolo saranno inserite nella gestione di Campiglio.

Ho creduto tantissimo in questo progetto di unione delle tre società della nostra Skiarea ed oggi si sono poste le basi.

Questo è solo l’inizio perché dopo momenti di entusiasmo bisognerà lavorare per trovare una sinergia territoriale tra Val Rendena e Val di Sole per dare il via a delle politiche di sviluppo che possano attrarre nuovi flussi turistici e che possano garantire al Trentino occidentale un ulteriore slancio.

Sono convinto che la gestione campigliana fin da subito potrà raggiungere una sintonia con il territorio solandro, nella consapevolezza che il demanio sciistico che contraddistingue la nostra Skiarea sia un patrimonio della collettività e non delle società che ne detengono la gestione.

Un ringraziamento va a tutti quelli che si sono spesi per questo grande risultato, in particolare al Presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, al Vicepresidente di Trentino Sviluppo, Fulvio Rigotti, al Presidente Sergio Collini e a tutto il CdA Funivie Campiglio, in modo particolare a Marcello Andreolli.

Mi piace pensare che in questa complicata partita, il vero colpo da maestro sia stato ascoltare prima di tutto il cuore”.

 

Con queste parole il Sindaco di Pinzolo, Michele Cereghini, commentava in facebook l’aggiudicazione da parte di Funivie Campiglio delle quote di maggioranza di Funivie Folgarida-Marilleva, avvenuta anche grazie aa un cospicuo intervento pubblico (21 milioni assicurati da Trentino Sviluppo nella forma di prestito obbligazionario – 10 milioni – e di prestito obbligazionario convertibile – 11 milioni).

L’accordo, tanto voluto dall’allora governatore Ugo Rossi, avrebbe dovuto rappresentare, con le parole di Cereghini “il primo grande tassello di un quadro che sarà coronato solo quando anche Funivie Pinzolo saranno inserite nella gestione di Campiglio”. Sono passati quasi quattro anni e mai più una parola nelle ultime assemblee delle tre società. E pensare che sarebbe importante pensare a una razionalizzazione dei costi societari, proprio in un momento difficile come questo.

 

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