TIONE – Al Guetti imparare è anche guardare il mondo con occhi nuovi
Tra scienza, debate e creatività, spazio anche alla fotografia con lo smartphone
Il Liceo «Lorenzo Guetti» si conferma ancora una volta un ambiente dinamico e ricco di opportunità grazie a un ampio programma di attività laboratoriali pensate per coinvolgere attivamente gli studenti. Un’iniziativa che trasforma la scuola in uno spazio vivo, dove accanto alla didattica tradizionale trovano posto esperienze pratiche, creative e formative.
Durante l’intera giornata scolastica, gli studenti possono scegliere tra numerosi laboratori distribuiti nei diversi spazi dell’istituto, con attività della durata di una o due ore. L’offerta è estremamente varia e pensata per rispondere a interessi diversi, spaziando dalle discipline scientifiche a quelle umanistiche, fino ad attività artistiche, sportive e ricreative.
Tra le proposte più significative spiccano i laboratori di ambito culturale e scientifico: dalle “Pillole di Psicologia” dedicate allo studio dei bias cognitivi, al laboratorio di geopolitica che introduce temi e scenari internazionali spesso non trattati nei programmi scolastici. Non mancano esperienze pratiche come il laboratorio di fisica, con esperimenti e dimostrazioni, e quello di dissezionamento, che consente l’osservazione diretta di organi animali, offrendo un approccio concreto allo studio dell’anatomia.
Ampio spazio è riservato anche al confronto e allo sviluppo delle competenze trasversali: il dibate permette agli studenti di esercitarsi nell’argomentazione e nel pensiero critico, mentre il laboratorio “Progetta! Costruisci! Stupisci!” guida i partecipanti nella realizzazione di idee e progetti, affrontando aspetti come organizzazione, finanziamenti e lavoro di squadra.
Non manca una forte componente espressiva e creativa: attività artistiche, laboratori di maglia, colorazione di mandala e progetti di decorazione degli spazi scolastici offrono agli studenti la possibilità di esprimersi liberamente e contribuire a rendere la scuola più accogliente. Anche il mondo della comunicazione trova spazio con il laboratorio podcast, che introduce i ragazzi alle basi teoriche e pratiche della produzione audio.
Tra le proposte più apprezzate c’è stato il laboratorio di fotografia “Fotografare con lo Smartphone”, un’attività che ha saputo coniugare immediatezza e consapevolezza. Partendo da uno strumento di uso quotidiano, gli studenti sono stati guidati a osservare la realtà con occhi nuovi, approfondendo elementi fondamentali come l’inquadratura, la composizione e la luce. Il laboratorio ha offerto non solo competenze tecniche di base, ma anche uno spunto per riflettere sul valore delle immagini nella comunicazione contemporanea, trasformando un gesto abituale in un’occasione di espressione personale e creativa.
Accanto alle attività formative, erano presenti numerose proposte ludiche e sportive: tornei di ping pong, pallavolo e calcetto, giochi da tavolo e di carte, scacchi, oltre a momenti più leggeri come karaoke e Just Dance. L’offerta includeva anche esperienze coinvolgenti come l’escape room a tema storico e la proiezione di film selezionati.
Particolarmente interessante è stato inoltre l’incontro con i cinofili del soccorso alpino, che ha permesso agli studenti di avvicinarsi al mondo del volontariato e del soccorso in montagna. Sempre legato al territorio è stato il laboratorio “Passi e Passioni”, dedicato all’alpinismo d’alta quota e all’ultrarunning, con testimonianze dirette di esperti.
A completare il quadro, spazi come l’aula studio hanno garantito momenti di concentrazione e lavoro individuale, offrendo un equilibrio tra attività strutturate e autonomia personale.
Questa ricca proposta laboratoriale ha rappresentato un esempio concreto di scuola aperta, inclusiva e orientata allo sviluppo completo della persona. Un’esperienza che ha lasciato il segno, dimostrando come la scuola possa essere non solo luogo di apprendimento, ma anche spazio di scoperta, partecipazione e crescita autentica.
