TIONE – Dal mosaico “tionese” un’altra tessera se n’è andata

di Udalrico Gottardi

TIONE – Dal mosaico “tionese” un’altra tessera se n’è andata

«Che la tua musica ti accompagni tra gli Angeli»: è questa la frase che campeggia sul necrologio di Alberto Failoni, per tutti semplicemente el Berto.

El Berto non è più fra noi. A detta di quanti lo hanno conosciuto, è stato una persona che ha davvero vissuto dentro la comunità, anzi, che ha vissuto con grande disponibilità e competenza nel mondo musicale tionese. Vale la pena ricordarlo anche per quel suo modo talvolta deciso, ma sempre cordiale, durante le prove della Banda Sociale.

Erano gli anni della direzione del maestro Albino Marchetti di Bolbeno e, successivamente, del maestro Vittorio Molinari di Tione, quando el Berto suonava il bombardino, facendo parte a pieno titolo della grande famiglia della Banda Sociale tionese, in particolare nella sezione degli ottoni. Capacità ed estro musicale si univano all’unisono e, sia durante l’accompagnamento delle processioni sia nei concerti proposti sul territorio giudicariese, la sua “voce”, che usciva dallo strumento, si faceva notare.

Fu anche, a sua volta, maestro del Coro Brenta, importante sodalizio corale che ha segnato la storia dei canti della montagna e non solo. Dal 1974 al 1987 ne fu direttore, per poi proseguire il suo cammino musicale come direttore del Coro di Malcesine e, per oltre trent’anni, del Coro Cima d’Ambiez di San Lorenzo in Banale. Ha composto e armonizzato diversi canti, attività per la quale è stato anche premiato. Non a caso, il disco del 40° anniversario del Coro Brenta porta il titolo di un suo brano: «La montagna è un altare».

Per molti anni è stato anche dipendente della Novurania, dove è ricordato come lavoratore attento e scrupoloso. Il 17 giugno avrebbe compiuto 80 anni. Alberto Failoni è stato una persona che della musica ha fatto il senso e lo scopo della propria vita.

Ora saranno la Banda Sociale e il Coro Brenta ad accompagnarlo nell’ultimo viaggio. La cerimonia funebre sarà officiata mercoledì 28 gennaio alle ore 14.30 nella chiesa di Tione.