Un ragazzo di Massimeno sta vivendo un’esperienza straordinaria alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina
Un ragazzo di Massimeno sta vivendo un’esperienza straordinaria alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, ricoprendo il ruolo di attrezzista della Nazionale senior di hockey su ghiaccio.
Si tratta di Ramon Beltrami, portiere cresciuto sportivamente nelle fila dell’Hockey Club Val Rendena e attualmente membro, insieme a me, dello staff tecnico degli allenatori delle giovanili di Pinzolo. Nel corso degli anni Ramon ha inoltre ricoperto il ruolo di assistant coach all’interno del Comitato Trentino, dimostrando sempre grande competenza e dedizione.
Il suo percorso come attrezzista è iniziato con le Nazionali giovanili, dove ha saputo mettersi subito in evidenza per professionalità, disponibilità e grande voglia di lavorare. Qualità che non sono passate inosservate e che gli hanno permesso, in breve tempo, di essere notato e successivamente reclutato dalla Nazionale senior.
Quella dell’attrezzista è una figura fondamentale e di riferimento all’interno di una squadra, soprattutto per i giocatori. Il suo lavoro comprende l’intera gestione logistica: dai trasferimenti, all’organizzazione del materiale, fino alla cura di ogni singola esigenza degli atleti. È un ruolo che richiede grande attenzione ai dettagli, capacità di adattamento e una profonda conoscenza delle “sfumature” di ogni giocatore, specialmente quando si lavora con sportivi di altissimo livello. Attualmente, infatti, nella Nazionale sono presenti anche atleti che militano nei massimi campionati dell’hockey europeo.
Tra i compiti più delicati rientra anche l’affilatura dei pattini, uno strumento a cui gli hockeisti sono particolarmente legati e “gelosi”. Ogni affilatura varia in base alle caratteristiche e alle preferenze personali di ciascun atleta. A tutto questo si aggiunge la necessità di garantire che il materiale sia sempre perfettamente in ordine, spesso in tempi estremamente ridotti, considerando anche gli spostamenti tra sedi diverse di gara, come Santa Giulia e la Rho Ice Hockey Arena.
Siamo abituati a parlare degli atleti rendeneri presenti alle Olimpiadi, ma questa volta è giusto dare spazio anche a chi lavora dietro le quinte, contribuendo in modo silenzioso ma decisivo alla perfetta riuscita di un evento così importante. L’esperienza di Ramon Beltrami ne è un esempio concreto e motivo di grande orgoglio per tutta la comunità.

