TIONE, INFERNO DI FUOCO E BOATO

di Udalrico Gottardi

TIONE, INFERNO DI FUOCO E BOATO

TIONE, INFERNO DI FUOCO E BOATO

Esplodono bombole di gas nella zona di Pleú: paura tra i residenti, fiamme fino ai tetti

Attimi di autentico terrore nel tardo pomeriggio a Tione, dove poco dopo le 17 la zona di Pleú è stata squarciata da un improvviso incendio seguito da un violento boato che ha seminato paura tra i residenti e richiamato l’attenzione anche a oltre cento metri di distanza.
Secondo una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero divampate all’esterno di un edificio, avvolgendo una o forse due bombole di gas propano. Una scena impressionante, descritta da un testimone oculare con parole che restituiscono tutta la drammaticità di quei momenti: le lingue di fuoco, racconta, avevano già raggiunto i due metri d’altezza quando la situazione è precipitata.
Poi l’esplosione. Un botto improvviso, secco, violentissimo. Un fragore che ha spezzato il silenzio del tardo pomeriggio e fatto temere il peggio. In pochi istanti, lo spavento si è trasformato in angoscia, mentre il rogo continuava a guadagnare forza, lambendo i due edifici coinvolti e spingendosi fino al tetto.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Tione, impegnati per ore in un’operazione delicata e complessa. L’arrivo dei soccorsi, da quanto emerge, sarebbe stato ostacolato anche dalla presenza dei cantieri di scavo aperti attorno all’abitato per la posa delle nuove tubature dell’acquedotto, lavori avviati dal 19 gennaio scorso e finanziati con fondi europei del PNRR.
Le operazioni di spegnimento sono andate avanti fino a tarda serata, quando i pompieri sono riusciti ad avere ragione delle fiamme e a mettere in sicurezza l’area. Ma l’emergenza non si è fermata lì: i vigili del fuoco hanno dovuto accedere anche agli appartamenti per verificare l’eventuale presenza di monossido di carbonio e procedere alla bonifica degli ambienti.
Resta ora da chiarire che cosa abbia innescato l’incendio. Le verifiche sono in corso, mentre a Tione resta il ricordo di una serata di paura, segnata dal fuoco, dal boato e da minuti che, per chi li ha vissuti, sono sembrati interminabili.