PREORE – Furto sulla ciclabile, poi il colpo di scena: zaino ritrovato dopo 40 giorni!
Paura e rabbia, poi la sorpresa. È una storia dai contorni quasi incredibili quella vissuta da una cittadina di Tione, vittima di un furto con scasso lungo la pista ciclabile nei pressi di Preore.
Era il 28 febbraio quando, al termine di una semplice passeggiata, la donna ha trovato la propria auto con il vetro anteriore lato passeggero completamente sfondato. In un attimo la consapevolezza: lo zaino lasciato all’interno era sparito. Dentro c’era tutto — documenti personali, bancomat e persino le carte d’identità dei figli minorenni.
Un danno pesante, non solo economico ma anche personale.
Poi, quando ormai ogni speranza sembrava svanita, il colpo di scena.
Dopo quaranta giorni di silenzio, arriva un messaggio vocale inaspettato: «Hanno trovato il tuo zaino». A inviarlo, una collega il cui numero era stato recuperato dall’agenda rubata. Un dettaglio che ha permesso di ricostruire il filo della vicenda.
Lo zaino era stato abbandonato tra i rovi nei pressi di Lardaro, in Val del Chiese, dove è stato trovato da un cittadino che l’ha riconsegnato alla proprietaria.
Ma il lieto fine è solo a metà. Del denaro contante nessuna traccia e, soprattutto, i documenti recuperati non serviranno più: la denuncia ai Carabinieri aveva già fatto scattare i blocchi e la necessità di rifarli tutti. Il conto? Qualche centinaio di euro per quella che doveva essere solo un’ora all’aria aperta.
Resta però un elemento positivo: il gesto onesto del “trovatore”, ringraziato dalla donna, e il recupero di uno zaino dal grande valore affettivo, regalo del padre.
Una vicenda che lascia l’amaro in bocca, ma anche una certezza: anche nelle storie peggiori, può esserci spazio per un finale — almeno in parte — positivo.
