Arte e Solidarietà, serata partecipata a Javrè

di Udalrico Gottardi

Arte e Solidarietà, serata partecipata a Javrè

Nella chiesa di Santa Maria Assunta l’intervento di Giacomo Bonazza sui Baschenis e la testimonianza dell’associazione My Samburu Woman

Una chiesa gremita e un pubblico attento hanno fatto da cornice, mercoledì 8 aprile, all’incontro promosso dal Comune di Porte di Rendena e ospitato nella Chiesa di Santa Maria Assunta, dove arte e solidarietà si sono intrecciate in una serata di grande partecipazione.

A guidare il pubblico in un viaggio nella storia dell’arte è stato Giacomo Bonazza, che ha approfondito la presenza dei Baschenis nelle Giudicarie. Con uno stile coinvolgente, il relatore ha ricostruito i percorsi e le opere dei pittori originari di Averaria, protagonisti della diffusione dell’arte sacra nel territorio alpino tra Quattrocento e Cinquecento.

Un intervento che ha saputo unire rigore storico e capacità divulgativa, mantenendo alta l’attenzione dei presenti per tutta la durata dell’incontro. Tra il pubblico anche il sindaco Enrico Pellegrini, che ha evidenziato il valore di appuntamenti culturali capaci di aprire anche a temi sociali.

La serata è stata infatti anche occasione per presentare il lavoro dell’associazione My Samburu Woman, illustrato da Michela Gottardi.

L’organizzazione opera a fianco delle donne della comunità Samburu, in un’area del Kenya segnata da scarsità d’acqua e difficili condizioni di vita. Le donne, pilastro della società locale, sono impegnate in attività quotidiane gravose ma spesso prive di autonomia e diritti.

Attraverso progetti concreti, l’associazione punta a rafforzarne l’indipendenza economica e sociale: dall’allevamento di capre alla panificazione, dalle attività artigianali alla formazione su gestione finanziaria e microcredito.

Parallelamente, vengono promossi percorsi educativi nelle scuole su salute, igiene e diritti, con particolare attenzione alla prevenzione di pratiche ancora diffuse come la mutilazione genitale femminile e ai temi dell’istruzione, soprattutto per le bambine.

Tra le iniziative più recenti, la realizzazione di una sartoria per la produzione di assorbenti igienici riutilizzabili, accompagnata da attività di formazione sanitaria.

L’incontro di Javrè ha così dimostrato come l’arte possa diventare occasione di dialogo e responsabilità, capace di unire la valorizzazione del patrimonio culturale locale a uno sguardo attento verso realtà lontane ma profondamente connesse.

Per informazioni e per dare il proprio contributo: Roberta 349.733 5942 | Michela 347.670 9452 | Franca 335.641 7754. Anche un piccolo gesto può fare la differenza: è possibile sostenere i progetti dell’Associazione «My Samburu Woman» con una donazione sul conto corrente intestato a Gottardi Michela, presso Gruppo Cassa Centrale.

IBAN: IT74 G035 9901899080788527 385.