Pinzolo-Prà Rodont: tra arte e recupero del paesaggio storico
Lungo la strada che conduce a Prà Rodont, da alcune settimane, sono comparse tre suggestive sculture lignee raffiguranti alcuni animali della montagna: sembrerebbero un lupo, un orso e un’aquila. Le opere sono state realizzate sulla parte basale di alcuni abeti abbattuti durante gli interventi di recupero degli storici muri a secco, trasformando così vecchi tronchi in un originale elemento di valorizzazione del territorio.
Poco più a sinistra si possono osservare altri terrazzamenti riportati a nuova vita, oggi coltivati a orto e con alcune viti. Un piccolo ma significativo segno di rinascita del paesaggio rurale.
Fino a pochi decenni fa, tutta questa fascia di montagna era priva di bosco: prati, campi coltivati e castagneti disegnavano il territorio e rappresentavano il frutto del lavoro di generazioni. L’abbandono delle attività agricole e il successivo impianto artificiale di abeti rossi hanno progressivamente cancellato questa preziosa memoria delle nostre tradizioni.
Gli interventi in corso restituiscono oggi uno scorcio del paesaggio di un tempo e testimoniano l’importanza di recuperare e valorizzare il patrimonio rurale. L’auspicio è che questo percorso di recupero possa proseguire anche nei prossimi anni, restituendo a questa fascia di montagna il suo volto storico e la sua identità.
Un sincero ringraziamento all’autore delle tre sculture.

