Il Circolo Fotografico Tionese compie dieci anni e li racconta attraverso 23 immagini
Nelle Sale Expo di Tione inaugurata la mostra dedicata al numero “10”.
Un percorso tra storia associativa, creatività, memoria e nuove tecnologie
Ventitré fotografie di grande formato per raccontare dieci anni di passione, incontri, formazione e ricerca. Il Circolo Fotografico Tionese ha festeggiato il primo decennio di attività inaugurando nelle Sale Expo del Centro Studi Judicaria la mostra dedicata al tema “10”.
Le opere fotografiche propongono interpretazioni molto diverse del numero scelto come filo conduttore dell’esposizione e testimoniano la varietà degli interessi, delle tecniche e delle sensibilità maturate all’interno dell’associazione.
Durante la cerimonia inaugurale, il presidente Pietro Perottino ha ripercorso la storia del sodalizio, nato ufficialmente il 16 febbraio 2016. La seduta costitutiva si tenne nella biblioteca del Centro di formazione professionale UPT di Tione, all’epoca diretto dal professor Claudio Nicolussi.
Fu proprio Nicolussi a sostenere concretamente il nuovo gruppo, concedendo gratuitamente un’aula dell’istituto dotata di ingresso indipendente. Quello spazio divenne il punto di riferimento per le prime riunioni e per l’organizzazione dei corsi di fotografia. La collaborazione coinvolse anche gli studenti della scuola, ai quali alcuni soci offrirono lezioni di fotografia e grafica.
La crescita delle attività rese successivamente necessario individuare una sede più ampia e funzionale. La soluzione arrivò in seguito a un incontro avvenuto a Bolbeno tra alcuni componenti del Circolo, il primo presidente Marco Gualtieri e il sindaco di Borgo Lares Giorgio Marchetti.
«Avete bisogno di una sede per il Circolo Fotografico? Ve la do io», disse Marchetti. Da quella disponibilità nacque una collaborazione con l’Amministrazione comunale: alcuni locali al secondo piano del municipio furono affidati al gruppo, che si impegnò a documentare le principali manifestazioni sportive invernali organizzate sulle piste di Bolbeno, comprese le gare di slalom speciale parallelo.
Nel ricostruire il cammino dell’associazione, Perottino ha riservato un ricordo particolare ad Agostino Andreolli, per tutti “el Tino”, tra i fondatori del Circolo. Appassionato di fotografia fin dall’epoca dei negativi in bianco e nero e delle diapositive, Andreolli era conosciuto per la cordialità, la generosità e la disponibilità con cui condivideva consigli ed esperienza.
Il lungo e affettuoso applauso del pubblico ha testimoniato quanto la sua figura abbia lasciato un segno profondo nella vita del gruppo.
All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, la professoressa Maria Rita Alterio, presidente del Consiglio comunale, l’assessore provinciale Mattia Gottardi e la vicesindaca di Tione, dottoressa Romina Parolari. Quest’ultima ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, esprimendo apprezzamento e gratitudine per l’attività svolta dal Circolo.
Negli interventi è stato evidenziato il valore che l’associazione rappresenta per l’intera comunità. La fotografia, infatti, non costituisce soltanto una forma di espressione artistica, ma è anche testimonianza, memoria e strumento capace di conservare nel tempo luoghi, persone e avvenimenti.
In questi primi dieci anni sono stati oltre 130 i soci che hanno condiviso, per periodi più o meno lunghi, il percorso del Circolo. Alcuni vi si sono avvicinati frequentando i corsi di fotografia; altri hanno preso parte alle iniziative per un periodo limitato, offrendo comunque il proprio contributo alla crescita dell’associazione.
Nel corso della serata è stato rivolto un saluto anche alla segretaria provinciale dell’UIF Tiziana Brunelli e al segretario nazionale UIF Renzo Caliari. La Mostra appunto gode anche del Patrocinio della UIF (Unione Italiana Fotoamatori).
A seguire, Togni ha proposto una lettura grafica e semantica delle fotografie, invitando i presenti a non fermarsi a una visione superficiale delle immagini.
Osservare una fotografia richiede infatti attenzione, conoscenza e una vera e propria educazione dello sguardo. Accanto al soggetto raffigurato, occorre riconoscere le intenzioni dell’autore, le scelte compositive, l’inquadratura, l’ambiente, la tecnica utilizzata e i significati che l’immagine può suggerire.
Ogni fotografo segue un proprio percorso di ricerca e costruisce nel tempo un linguaggio personale. La mostra del decennale offre così al visitatore una pluralità di approcci e di soluzioni espressive.
L’anniversario cade inoltre a due secoli dalla nascita della fotografia 1826). Nel corso di questo lungo periodo, il mezzo fotografico si è profondamente trasformato. Inizialmente impiegato soprattutto per ritratti, cerimonie e fotografie di famiglia, ha assunto progressivamente una fondamentale funzione documentaria, affermandosi anche come una delle principali forme d’arte contemporanea.
Numerose e originali sono le interpretazioni proposte intorno al numero “10”. Il tema prende forma attraverso le dita delle mani, cinque fenicotteri con le rispettive immagini riflesse nell’acqua, l’orologio di una torre campanaria fermo sulle dieci, le ragazze al palaghiaccio e la formazione delle Frecce Tricolori.
Grande curiosità hanno suscitato anche le due immagini intitolate “Omaggio a Salvador Dalí”, ispirate ai celebri orologi molli del dipinto La persistenza della memoria. Queste opere hanno offerto lo spunto per affrontare il tema del rapporto tra fotografia e intelligenza artificiale, tecnologia sempre più presente nei processi creativi e negli ambienti professionali.
Le ventitré opere esposte dimostrano come il soggetto proposto non abbia limitato la fantasia degli autori. Al contrario, ciascuno ha saputo svilupparlo secondo una visione personale, lavorando sulla scelta dei soggetti, sulla composizione e sulle diverse modalità di ripresa.
La serata si è conclusa con il ricco buffet preparato dallo staff del Bar Point. Il momento conviviale ha permesso a fotografi, visitatori e simpatizzanti di confrontarsi sulle opere esposte e di celebrare insieme i primi dieci anni del Circolo Fotografico Tionese.
La mostra fotografica del decennale, intitolata “10”, sarà visitabile nelle Sale Expo del Centro Studi Judicaria, a Tione di Trento, da sabato 11 a domenica 19 luglio 2026.
Gli orari di apertura sono: domenica 12 luglio dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19; da lunedì 13 a venerdì 17 luglio dalle 16 alle 19; sabato 18 luglio dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19; domenica 19 luglio dalle 10 alle 12.

