Pinzolo – Successo a Bavdin per la quarta edizione della Cena dei Sette Peccati Capitali

di CampanediPinzolo.it

Pinzolo – Successo a Bavdin per la quarta edizione della Cena dei Sette Peccati Capitali

Una serata all’insegna del gusto, della cultura e della valorizzazione del territorio ha animato ieri l’antico borgo di Bavdin, uno degli angoli più suggestivi di Pinzolo, in occasione della quarta edizione della Cena dei Sette Peccati Capitali (“Sèt pachè murtài”).

La manifestazione si è svolta nelle tre caratteristiche corti ai piedi del grande affresco murale realizzato da Sergio Trenti, artista di straordinaria sensibilità e di grande capacità espressiva e interpretativa, che ha fatto da suggestiva cornice all’intero evento.

Il percorso enogastronomico, ispirato ai sette peccati capitali e arricchito da prodotti tipici e vini del territorio, si è aperto con l’aperitivo dedicato all’Avarizia, accompagnato da un calice di Trento Doc. A introdurre la serata è stato Claudio Cominotti, che ha illustrato ai partecipanti il significato e il valore artistico del murale.

Prima dell’inizio della cena, Massimo Lorenzi, della Filò, ha proposto un coinvolgente racconto tratto dagli scritti di Nepomuceno Bolognini, offrendo un ulteriore momento di approfondimento sulla storia e sulla cultura locale. Ad arricchire l’atmosfera sono stati anche i raffinati intermezzi musicali del violinista Luca Martini, particolarmente apprezzati dal pubblico.

L’iniziativa ha confermato il proprio obiettivo di far conoscere uno dei luoghi storici più caratteristici di Pinzolo e di promuovere un turismo responsabile, capace di mettere al centro la comunità locale e di valorizzarne il patrimonio culturale, le tradizioni e le eccellenze enogastronomiche.

Alla serata hanno partecipato numerosi residenti e turisti, che hanno condiviso un’esperienza capace di coniugare convivialità, cultura e identità territoriale.

Un sentito ringraziamento va alle volontarie della Pro Loco di Pinzolo che hanno accolto gli ospiti con cordialità, disponibilità e professionalità, contribuendo a rendere ancora più preziosa questa ormai consolidata “perla” dell’estate pinzolese. Nella fotografia di gruppo manca Agnese Pedretti.