TIONE – Banca Mediolanum inaugura la nuova sede: un segnale di fiducia nel territorio delle Giudicarie
Sabato 24 ottobre l’inaugurazione in via Circonvallazione, alla presenza di autorità e numerosi ospiti.
In quindici anni la Provincia di Trento ha perso il 40% degli sportelli bancari. La nuova realtà punta sulla vicinanza alle persone e sul rapporto diretto con i clienti.
In un periodo nel quale la progressiva chiusura degli sportelli bancari rappresenta una realtà sempre più diffusa, l’apertura di una nuova sede di Banca Mediolanum a Tione assume un significato particolare. Non soltanto un nuovo punto di riferimento per la consulenza finanziaria, ma anche un segnale di attenzione e fiducia nei confronti del territorio delle Giudicarie e della sua comunità.
L’inaugurazione si è svolta sabato 24 ottobre 2026, sul piazzale antistante i rinnovati locali di via Circonvallazione 68, alla presenza di numerosi invitati, rappresentanti dell’istituto bancario e autorità locali e provinciali.
A fare gli onori di casa è stato Luca Riccadonna, Family Banker di Banca Mediolanum, che ha rivolto un caloroso saluto ai presenti, ringraziando le autorità intervenute e quanti hanno voluto condividere questo importante momento.
Il primo a prendere la parola è stato il sindaco di Tione, Eugenio Antolini, che ha espresso particolare soddisfazione per la scelta di individuare nel capoluogo giudicariese la sede della nuova attività bancaria.
Il primo cittadino ha sottolineato come, in un periodo nel quale si assiste frequentemente alla chiusura di sportelli e servizi, sia motivo di soddisfazione poter salutare una nuova apertura. Una scelta che contribuisce a rafforzare il ruolo di Tione quale centro di riferimento per l’intero territorio delle Giudicarie.
Parole di apprezzamento sono giunte anche dall’assessore provinciale Roberto Failoni, che ha evidenziato positivamente la vitalità di una comunità laboriosa, capace di continuare ad attrarre nuove iniziative e opportunità economiche. Anche l’assessore Simone Marchiori, intervenuto alla cerimonia, ha espresso parole di encomio e soddisfazione per la nuova presenza di Banca Mediolanum sul territorio.
Particolarmente significativo è stato l’intervento di Maurizio Pinali, District Manager di Banca Mediolanum per Verona, Trento e Bolzano, che ha richiamato l’attenzione sulla profonda trasformazione del sistema bancario negli ultimi quindici anni.
I numeri, del resto, parlano chiaro: secondo i dati della Banca d’Italia, al 31 dicembre 2010 gli sportelli bancari presenti nella Provincia di Trento erano 561, mentre alla fine del 2025 erano scesi a 336. Una riduzione netta di ben 225 sportelli, pari al 40,1%: in altre parole, quattro sportelli su dieci sono scomparsi dal territorio provinciale nell’arco di quindici anni.
Un cambiamento che riflette anche la crescente diffusione dei servizi bancari digitali, oggi accessibili attraverso un semplice smartphone, con il quale è possibile effettuare numerose operazioni che un tempo richiedevano necessariamente una visita in banca.
Proprio in questo contesto, ha sottolineato Pinali, assume particolare significato la filosofia di Banca Mediolanum, fondata sulla centralità della persona e sul rapporto diretto tra consulente e cliente.
Una visione che affonda le radici nell’intuizione del fondatore Ennio Doris, il quale aveva immaginato una banca capace di raggiungere direttamente le persone nei luoghi in cui vivono e lavorano, anziché attendere necessariamente il loro ingresso in uno sportello tradizionale.
Un modello basato quindi non soltanto sulla tecnologia e sui servizi finanziari, ma soprattutto sulla conoscenza reciproca, sulla fiducia e sulla continuità dei rapporti personali.
Pinali ha infine espresso l’auspicio che la nuova sede possa diventare un punto di riferimento e di collaborazione per le famiglie e le realtà economiche delle Giudicarie.
Nel corso della cerimonia è stata presentata anche la squadra di professionisti che opererà nella nuova sede di Tione. A coordinare l’attività sarà Massimo Rigotti, Wealth Advisor Manager, responsabile delle sedi di Trento e Tione. I consulenti di riferimento saranno Leonardo Leonardi, Private Banker, Luca Riccadonna e Manuel Zambanini, Family Banker coordinato anche da Samuele Cavedon, Family Banker Manager della sede di Trento.
Un momento particolarmente significativo della cerimonia è stato quello della benedizione impartita da don Celestino, che ha accompagnato il rito con una riflessione sul significato delle attività umane, delle scelte e delle responsabilità.
Nelle sue parole il richiamo alla presenza di Dio anche nei momenti di difficoltà e di incertezza, compresi quelli che possono accompagnare il lavoro e gli investimenti. Un invito a ricordare che, al di là degli aspetti economici, ogni attività dovrebbe avere come riferimento il bene della persona e della collettività.
Un pensiero riassunto in un concetto particolarmente significativo: il bene dell’uomo è anche il bene della comunità.
È seguito quindi il tradizionale taglio del nastro, uno dei momenti più attesi e simbolici della cerimonia, che ha visto riuniti davanti all’ingresso della nuova sede i protagonisti di questa iniziativa bancaria. Un gesto compiuto insieme, tra sorrisi, strette di mano e gli applausi dei numerosi presenti, a suggellare ufficialmente l’apertura di una nuova realtà nel panorama economico e finanziario delle Giudicarie.
Un momento immortalato dalle fotografie, con il nastro azzurro di Banca Mediolanum a segnare simbolicamente l’inizio di un nuovo percorso nel cuore di Tione.
Particolarmente interessante è stata, al termine della cerimonia, la visita ai locali della nuova sede bancaria.
Sebbene alcuni allestimenti informatici e tecnologici siano ancora in fase di completamento, gli ambienti hanno già permesso di cogliere la filosofia che caratterizza il progetto.
Non soltanto postazioni operative, ma diversi locali riservati, concepiti per accogliere i clienti e consentire colloqui e consulenze in un clima di tranquillità, discrezione e riservatezza.
Spazi nei quali il rapporto umano e il dialogo trovano una dimensione particolare, lontana dalla fretta che spesso caratterizza gli ambienti bancari tradizionali. Una scelta che traduce concretamente quell’attenzione alla persona più volte richiamata durante gli interventi ufficiali.
A completare la giornata, un ricco e apprezzato buffet offerto da Banca Mediolanum e curato dalla «Filanda de Borón» di Nicola Del Monte, che ha contribuito a rendere ancora più piacevole il momento conviviale tra i numerosi presenti.
L’inaugurazione della nuova sede Mediolanum rappresenta dunque un ulteriore tassello nella vita economica e sociale di Tione. Un’apertura che, in un tempo segnato dalla progressiva riduzione degli sportelli bancari, assume anche un valore simbolico: quello di una realtà che sceglie di investire nella presenza sul territorio e, soprattutto, nel rapporto diretto con le persone.
Perché, anche nell’epoca degli smartphone e dei servizi digitali, la fiducia continua a costruirsi attraverso l’incontro, l’ascolto e le relazioni umane.
